Guida Vini Buoni d’Italia: aumenta il livello qualitativo dei vini bianchi siciliani

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Un lavoro degustativo lungo e complesso ha visto impegnati i degustatori della guida Vini Buoni d’Italia, edita dal Touring Club Italiano, presso la sede dell’Assovini Sicilia. Protagonisti della degustazione sono stati quasi 200  vini autoctoni  ottenuti da vitigni indigeni isolani: Nero d’Avola, Nerelli, Perricone, Grillo, Inzolia, Catarratto, Carricante, Zibibbo di Pantelleria, Malvasia. 42, invece, le aziende aderenti all’Associazione i cui vini sono assaggiati e degustati dalla commissione formata dai giornalisti Alma Torretta, coordinatrice regionale per la Sicilia della Guida, e Luigi Salvo: Abraxas, Agareno, Alessandro di Camporeale, Baglio di Panetto, Barbera, Benanti, Bianchi Distillati, Calatrasi, Caruso&Minini, Casa Vinicola Lanzara S.r.l., Corbera, Cos, Cottanera, Cusumano, Disisa, Donnafugata, Fazio, Fenech, Feudo Arancio, Feudo Maccari, Feudo Montoni, Feudo Principi di Butera, Firriato, Fondo Antico, Funaro, La Lumia, Marabino, Masseria Feudo Grottarossa, Miceli, Planeta, Pollara, Pupillo, Rallo, Rapitalà, Sallier De La Tour, Santa Tresa, Sottesoli, Tamburello, Tasca d’Almerita, Valle dell’Acate, Villagrande, Zangara, Zisola.

Quest’anno, secondo i degustatori, si registra per quanto concerne i bianchi un livello medio qualitativo migliore rispetto alle passate edizioni ed una grande presenza di vini ottenuti da uve Grillo. “I vini che abbiamo degustato quest’anno – spiega Alma Torretta – sono risultati più rispondenti ai criteri di valutazione della nostra guida, vale a dire abbiamo assaggiato vini più freschi, più bevibili e meno concentrati. In particolare per quanto concerne i bianchi abbiamo notato una maggiore corrispondenza vino-vitigno, maggiore bevibilità ed equilibrio. Da sottolineare anche l’aumento del numero di bottiglie ottenute dal vitigno Grillo. Relativamente ai rossi, invece, alcune bottiglie dell’annata 2006 per problemi legati all’andamento della vendemmia non sono riuscite ad esprimersi al meglio”.

Per i vini del Centro-Sud l’assegnazione delle corone avverrà nel corso di una degustazione finale che si svolgerà a Caserta il 28-29 luglio.

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