Al via la IV edizione della Selezione dei Vini del Lazio

0

E’ stata presentata a Palatium, l’Enoteca Regionale con sede in via Frattina, la IV edizione della Selezione dei Vini del Lazio che si terrà dal 19 al 21 giugno a palazzo Rospigliosi. Voluta e organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio e dall’Arsial, l’iniziativa è un fondamentale strumento per monitorare il settore ed evidenziare lo stato di salute di una realtà in forte crescita. “In effetti la Selezione è una straordinaria cartina tornasole – dichiara Daniela Valentini, Assessore all’Agricoltura della regione – In questi ultimi anni abbiamo puntato con decisione a un discorso di qualità che è stato recepito dai produttori vitinicoli. I tre giorni a Palazzo Rospigliosi, a mio avviso, non faranno che confermare l’alto livello raggiunto dalle etichette laziali”.

La Selezione, che per la parte strettamente tecnica è stata affidata all’Associazione Enologi Enotecnica Italiani, vedrà coinvolti 107 produttori e 446 etichette. “Un incremento sensibile di etichette del 25% rispetto all’edizione del 2005– sottolinea Fabio Massimo Pallottini, Commissario Straordinario di Arsial – ed è anche questo un motivo di profonda soddisfazione. Il segnale evidente che ormai esiste un forte legame tra la realtà produttiva e le istituzioni e che questa sinergia deve continuare a costituire la base per una crescita costante del Vigneto Lazio”.

Una realtà, quella laziale, fatta di numeri importanti: 38mila ettari vitati per una produzione che nell’ultima vendemmia ha superato i 2 milioni di ettolitri di cui oltre la metà a denominazione di origine. 24 milioni di bottiglie di cui il 30% destinato ai mercati esteri che guardano con sempre maggiore attenzione alla qualità e alla tipicità delle etichette laziali. Un giro di affari che si attesta intorno ai 200 milioni di euro annui, quasi il 10% del valore dell’intero comparto agricolo regionale, con oltre 9mila addetti al settore.

A rappresentare questa realtà, come detto, tutte le maggiori cantine laziali ma anche realtà più giovani e di minori dimensioni che, da questa Selezione, attendono segnali e giudizi.

A fornirli saranno 40 esperti del settore, suddivisi in 8 commissioni di 5 membri ciascuna. Ogni commissione vede tra le sue fila 3 enotecnici e 2 giornalisti del settore enogastronomico. Una giuria di altissimo profilo che lavorerà secondo il metodo di valutazione stabilito dall’Union International des Onologues.

“Per ognuna delle categorie in gara – spiega Giuseppe Martelli, Presidente dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani – verranno premiati ex aequo con Diploma di Merito tutti i vini che raggiungeranno o supereranno il punteggio di 80 centesimi. A quelli che supereranno il punteggio di 85 centesimi verrà invece consegnato il Diploma di Menzione Speciale. I 30 vini che otterranno il punteggio più alto verranno insigniti del prestigioso premio Calix Aureus”.

Una soddisfazione non solo platonica ma anche, in qualche modo, pratica. Le etichette che supereranno la Selezione, infatti, avranno il privilegio di rappresentare il Lazio nelle varie manifestazioni nazionali e internazionali che vedranno la partecipazione dell’Assessorato all’Agricoltura e dell’Arsial; e saranno presenti sugli scaffali e le tavole di Palatium, la prestigiosa enoteca regionale di Via Frattina, considerata dagli esperti una delle vetrine più importanti della Capitale. 

Share.

Leave A Reply

NON PERDERTI NULLA!
 Iscriviti alla Newsletter
Puoi essere il primo a ricevere aggiornamenti e contenuti esclusivi direttamente nella tua casella di posta.
Iscrivimi
Prova, ti puoi cancellare in un qualsiasi momento. Niente SPAM, una sola email alla settimana.
close-link