Grillo di Mozia, con Tasca d’Almerita rivive il vino dei Fenici

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E’ il Grillo di Mozia il nuovo vino firmato Tasca d’Almerita che nasce sull’isola di Mozia, storico insediamento fenicio perla storico-culturale del Medierraneo. Si tratta di un Grillo, vitigno oggi di gran moda e prestigio, che si presenta brillante dal color giallo paglierino, dagli aromi frutta fresca e note floreali tipicamente mediterranei, dal gusto fresco e persistente, con spiccata sapidità e struttura. Con questo vino Tasca d’Almerita accetta l’impegno affidato dalla Fondazione Whitaker, che tutela il patrimonio paesaggistico e culturale dell’Isola di Mozia, per la gestione dei vigneti sull’isola, per far rivivere il “Vino dei Fenici”. 

L’Isola di Mozia, in totale 40 ettari nella punta estrema nord-occidentale della Sicilia, vicino a Trapani, rappresenta uno dei più importanti insediamenti fenici nel bacino del Mediterraneo. Un aspetto fondamentale nella storia dell’isola è la sua tradizione vitivinicola. Già nel 1875 Mozia era coperta di vigneti, quegli stessi che oggi Tasca d’Almerita si impegna a valorizzare, creando un vino che esprima l’unicità della terra da cui proviene. Nel 2007 la Fondazione Whitaker decide far rinascere la tradizione vinicola e di affidarne il compito a Tasca d’Almerita, una delle famiglie più rappresentative del mondo del vino.

Il Grillo di Mozia Tasca d’Almerita nasce da un territorio unico: 13 ettari di vigneto, di cui 3 risalenti all’antica proprietà Whitaker e 10 reimpiantati dopo anni di esperimenti, con la supervisione dell’Istituto Regionale della Vite e del Vino e la consulenza di Giacomo Tachis, tra i tecnici più accreditati del settore.

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