Il brand Piera Martellozzo debutta sul canale HO.RE.CA.

0
16
Featured image

Piera Martellozzo, il brand che ha esordito in questi mesi nel mondo del vino dando un nuovo volto alla storica azienda Martellozzo, ha scelto il 42º Vinitaly (PAD 5 – Stand E 2) come palcoscenico per il lancio di tre linee dedicate al canale della ristorazione. I nuovi prodotti nascono da un’attenta selezione delle uve dei territori friulani e veneti e proprio da questi mutuano i nomi a sottolineare il legame indissolubile con la terra e le intense caratterizzazioni che li distinguono.

BARRIQUE
Sono Milo e Tabbor, due barricati che nascono da uvaggi d’Oltralpe coltivati sui terreni ghiaiosi della zona Grave doc fra Tagliamento e Isonzo, riposano in barriques francesi e giungono a maturazione in carati di rovere. Milo trae origine dal matrimonio fra Chardonnay e Sauvignon Blanc, mentre Tabbor è un barricato ottenuto da Merlot e Cabernet Sauvignon. Entrambi di struttura elegante e armonica sono ideali come vini da meditazione. 

TERRE MAGRE
Le «terre magre» indicano i terreni friulani ricchi di pietre, così aspri eppure così generosi di frutti; da questo duro ambiente traggono forza e vigore i vini fermi DOC del Grave, rossi e bianchi come Cabernet Sauvignon e Franc, Refosco dal Peduncolo Rosso, Merlot e Pinot Nero, e ancora Traminer, Tocai, Sauvignon, Pinot Grigio e Chardonnay. 

La linea comprende anche gli Spumanti e i vini Frizzanti provenienti da uve venete, come le referenze Rosè, Müller Thurgau, Pinot Chardonnay e Prosecco Extra Dry. Questi vini offrono una grande varietà di profumi, di sapori e sanno accompagnare degnamente ogni tipo di ricetta. 

I CJAMPS
I «campi», come i piccoli poderi un tempo curati per generazioni dalle singole famiglie di contadini, sono vini da vitigni bianchi e rossi, tutti distinti dal marchio «IGT delle Venezie». Pinot Bianco e Grigio, Cabernet Sauvignon, Merlot, Refosco dal Peduncolo Rosso, e Raboso, ognuno di loro esprime allo stesso tempo forza e grazia, intensità e finezza, caratteristiche donate dai particolari microclimi del territorio. 

Piera Martellozzo, consapevole che il futuro sta nel coraggio di rinnovarsi, dopo i successi registrati nella G.D.O. ha deciso di affrontare la sfida del canale Ho.re.ca. conscia di poter proporre ai consumatori «semplicemente vini di alta qualità».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here