A Vinitaly 2008 il Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Grave presenta due degustazioni da gourmet

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Tra gli appuntamenti più interessanti che hanno caratterizzato il calendario delle ultimi edizioni di Vinitaly, quelli con il Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Grave si sono ritagliati un ruolo di primo piano, diventando tra i preferiti dai gourmet che affollano i padiglioni della manifestazione scaligera. Merito di una scelta intelligente che, senza penalizzare i vini della zona, ha però puntato su un percorso che, di anno in anno, si snoda attraverso i piatti e i prodotti della tradizione territoriale.

“Il vino rimane il grande protagonista dei nostri incontri –specifica Piergiovanni Pistoni, Presidente del Consorzio delle Grave – ma a noi piace ribadire l’indissolubile rapporto che si crea tra i vini e la cucina di un territorio. E l’attenzione degli appassionati e dei media ha premiato questa nostra scelta”.

Quindi anche questa 42esima edizione di Vinitaly vedrà due degustazioni del Consorzio con una perfetta fusione tra alcune delle migliori etichette delle Grave e piatti e prodotti che affondano le loro radici in una tradizione ricca di suggestioni. Si parte venerdì 4 aprile alle 10.30 con una degustazione dove sarà possibile assaggiare il celebrato formaggio Asìno (attenzione alla collocazione dell’accento) e la “peta, petuccia, pitina”.

Entrambi originari delle valli pordenonesi e inseriti da tempo tra i “prodotti da salvare” del Friuli Venezia Giulia. Il primo deve il proprio nome al Monte Asio e la  sua fama alla particolarità della salamoia nella quale viene stagionata. La Peta, dal canto suo (che nella futura IGP manterrà il suo nome di Pitina) viene definito dagli esperti un “salume non salume, un insaccato non insaccato”.

A raccontarci pregi e virtù di questi prodotti, abbinati a una selezione di etichette che spazieranno dal Pinot bianco al Friulano, dal Sauvignon al Cabernet franc, concludendo con il Refosco dal peduncolo rosso, sarà Marco Gatti, prestigiosa firma del giornalismo enogastronomico nazionale.

Alla 16.30 sempre di venerdì 4 aprile, sarà la volta di Andrea Cuomo, nome in ascesa nel settore del giornalismo di settore, di condurci per mano attraverso un viaggio attraverso grandi internazionali del territorio (Chardonnay, Sauvignon, Cabernet franc e Cabernet Sauvignon) e gli autoctoni che hanno reso celebri le Grave (Friulano e Refosco dal peduncolo rosso). Ma anche in questo caso i prodotti del territorio saranno partner ideali dei vini proposti: dal frico croccante, piatto di antica tradizione montanara, alla Malga e all’Ubriaco, concludendo con dei Cjarsons al Formadi Frant.

Un incontro raro e prezioso che gli appassionati che visiteranno i padiglioni di Vinitaly 2008 non potranno fare a meno di segnare in rosso sulla propria agenda.

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