Enotria 2008: tra internet e il sociale, nuove sfide del vino.

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Il vino: un prodotto straordinario portavoce dei valori del nostro Paese nel mondo. Ma come comunica il settore e come interagisce con l’esterno? A rispondere sarà Enotria, annuario edito da Unione Italiana Vini, che verrà presentato il 27 marzo h. 11.30 a Palazzo Turati, Sala Consiglio – via Meravigli 9/B Milano. Per il 2008 infatti il tema affrontato è la comunicazione, sviluppato grazie a una approfondita indagine sull’argomento.

Oltre ad analizzare attraverso Enotria come il mondo del vino comunica il prodotto, durante la conferenza stampa per la prima volta Unione Italiana Vini premierà la comunicazione nell’ambito dell’impegno sociale. Grazie al sondaggio lanciato fra giornalisti italiani di diversi settori, è stata individuata la campagna di comunicazione sociale che vede protagonista il mondo del vino risultata più efficace. Le aziende italiane, infatti, negli ultimi anni non hanno solo investito in azioni commerciali volte a vendere di più ma hanno utilizzato la comunicazione anche per dimostrare il proprio impegno nei confronti di temi delicati come il razzismo, la mafia, la fame nel mondo e molto altro.

Il 27 marzo Unione Italiana Vini premierà un progetto che vede molte delle aziende più importanti dell’enologia italiana collaborare per sconfiggere uno dei problemi più drammatici del mondo. Un’iniziativa lodevole che non è ancora conosciuta come merita. A questo momento si affiancherà l’anticipazione dei contenuti di Enotria, che confermano come la comunicazione del mondo del vino presenti luci ed ombre.

«Negli ultimi decenni l’universo comunicazionale è stato stravolto, con la comparsa e l’affermazione di nuovi strumenti e diverse modalità – afferma il direttore di Enotria Marco Mancini -. Un intero mondo, con le sue regole e i suoi equilibri, è finito in soffitta senza il conforto dei tempi generazionali. Dopo la prima ondata d’urto generata dalla televisione, la carta stampata ha dovuto fare i conti con il web: Internet ha spalancato nuove prospettive e opportunità. Questa nuova edizione dell’annuario Enotria vuole anzitutto proporsi come uno strumento utile per osservare, capire, e interpretare lo scenario attuale».

Dai dati di Enotria emerge che le cantine italiane investono mediamente il 5,8% del fatturato, con un massimo del 10% e un minimo dell’1,5%. Di questo 5,8%, il 15% è rappresentato dall’organizzazione di eventi, il 14% dalla pubblicità tabellare, il 13% dalle partecipazioni a fiere, il 12% dalla promozione nel punto vendita, il 12% dalle attività di Relazioni Pubbliche e l’8% dalla ricerca su packaging e naming. Numeri ancora contenuti rispetto ad altri settori che però sono in continua evoluzione, non solo per l’entità dell’investimento ma anche per i mezzi utilizzati.

Internet in tutte le sue forme, dalla vendita on line al fenomeno dei blog, diventa sempre più importante, come dimostrano i numeri. Oggi sono 15 milioni gli internauti italiani e oltre 725 milioni quelli di tutto il mondo. Guardando più da vicino il vino, a livello mondiale, infine, si stima che le vendite di vino on-line stiano raggiungendo la soglia dei due miliardi di euro, pari al 5% del totale.

Per spiegare l’Internet del futuro e le potenzialità di comunicazione online per il settore vinicolo sarà presente alla conferenza stampa Salvatore Ippolito, Sales Director di Microsoft Digital Adverting Solutions, la concessionaria di advertising on line di Microsoft.

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