Vinòforum 2007: un’occasione importante per conoscere i prodotti del Lazio.

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Terminerà il 10 giugno 2007 la quarta edizione di Vinòforum che riunisce aziende rappresentative, figure importanti del mondo enologico, piccoli e medi produttori di vino, per incontrare sia gli appassionati che il grande pubblico in una piacevole atmosfera che mixa divertimento e conoscenza. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Arte in Soffitta vede presenti oltre 200 aziende vinicole provenienti da tutto il territorio nazionale, in rappresentanza ognuna della cultura e tradizione della propria regione con più di 600 etichette, alcune di grande valore e prestigio.

Uno tra i principali obiettivi di Vinòforum 2007, per onorare l’ospitalità della città di Roma, è quello di promuovere, attraverso la partecipazione dell’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) la qualità dell’enogastronomia tipica del Lazio, tutelarne la diversità biologica, la sicurezza alimentare e la conservazione della tradizione del territorio regionale. Questo è stato possibile attraverso eventi e degustazioni, finalizzate alla promozione dei prodotti delle 5 province laziali, all’interno delle quali vedremo l’alternarsi di alcuni tra i principali chef di ogni singola provincia della regione.

Un’occasione importante per conoscere i prodotti regionali e per discuterne sarà il convegno ”Processo alla sensibilizzazione della ristorazione nei confronti dei prodotti tipici laziali”, realizzato in collaborazione con l’ARSIAL, che avrà luogo mercoledì 6 giugno 2007 alle ore 19.00 presso l’area degustazione dell’ARSIAL nel villaggio di Vinòforum.

Con questo convegno Vinòforum 2007, in collaborazione con Palatium – Enoteca Regionale del Lazio – e l’ARSIAL  (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) si pone l’obiettivo di promuovere i prodotti tipici del Lazio in abbinamento ai vini regionali presso gli operatori di settore oltre a formare personale specializzato in modo da renderlo direttamente promotore della produzione enogastronomica regionale. L’iniziativa intende diffondere all’interno di ristoranti, alberghi, bar e wine bar, ad un target di riferimento giovane e dinamico, i sapori e le tradizioni regionali.

E’ da tempo che l’ARSIAL svolge un lavoro costante per migliorare e incrementare la gestione del servizio gastronomico tipico laziale. La produzione enogastronomica del Lazio costituisce uno dei settori di maggiore sviluppo e di grande dinamismo nel panorama delle attività economiche regionali e rappresenta un volano per la crescita dell’occupazione e della creazione di piccole e medie imprese che si confrontano giornalmente con il mercato interno ed estero. In particolare, la produzione e la commercializzazione dei prodotti tipici e tradizionali di qualità, unitamente a quella dei prodotti biologici, ha registrato negli ultimi anni un trend di crescita rilevante.

Dotare gli operatori del settore (ristoranti, hotel, win bar, ecc) di strumenti conoscitivi, operativi e di coordinamento, rappresenta di per sé un elemento di valorizzazione e di completamento dell’azione che l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio in collaborazione con l’ARSIAL sta perseguendo per una migliore ed efficace conoscenza dei prodotti tipici commercializzati nella Regione.

Al convegno interverranno l’On.le Bruno Manzi – Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Roma, Dott. Mario Perilli – Presidente Commissione Agricoltura della Regione Lazio, il Dott. Fabio Massimo Pallottini Commissario Straordinario Arsial, il Dott. Antonio Santarelli – Presidente de “Le Vigne del Lazio”, Dott. Toni De Amicis – Presidente Azienda Romana Mercati e la Dott.ssa Alberta Parissi – Presidente Confesercenti di Roma oltre a Federico Quaranta – Conduttore e Autore di DECANTER, la trasmissione di enologia in onda su Radio Due.

La crescita di questa manifestazione è sicuramente il segnale di quanto sia importante, a livello economico, il mondo dell’enologia nell’economia italiana: si tratta infatti di uno di quei settori trainanti e di alto livello nei quali l’ITALIA spicca come uno, se non il migliore, del mondo. Il comparto del vino in Italia, vale oltre 9 miliardi di euro di cui 3 derivanti dall’export. Ad essi si vanno aggiungere circa 2 miliardi di euro relativi alle tecnologie da cantina, di cui il nostro paese è leader nel mondo. Da alcuni esponenti presenti alla manifestazione emergono dati importanti: primo fra tutti che l’export dopo un periodo di fatica ha ricominciato a crescere; un dato significativo è l’aumento a tre cifre, se pur in piccole quantità registrato nell’export verso la Cina.

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