Vinum mette d’accordo tutti, appasionati e operatori. Conclusa ad Alba la 31° edizione.

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Da Vinum sono passate complessivamente oltre 50.000 persone, tra cui personaggi illustri come il grande attore Franco Nero, il conduttore televisivo Massimo Gilletti, il campione olimpico di maratona Stefano Baldini, tutti uniti dalla comune passione per i vini di qualità. Dai grandi Cru della Borgogna, al gioco delle Piazze a quello delle grandi degustazioni guidate, dalle Enoteche Regionali alle grandi firme del vino di Langa. Preziosi sforzi organizzativi che hanno consentito alla manifestazione di distillare in quattro giorni tutte quelle stimolazioni che solo il vino ed i suoi grandi terroir sanno concedere.

È stata un’edizione fortunata non solo dal punto di vista delle presenze e dei numeri (il numero di visitatori ha superato di gran lunga il record di presenze dello scorso anno, così come quello delle aziende partecipanti) ma anche e soprattutto sotto il profilo delle qualità espresse. Ma Vinum oggi è pure una ghiotta occasione per testare il mercato, per accogliere operatori, per fidelizzare importanti consumatori. È senza dubbio un termometro degli umori e delle passioni di un sistema che oggi più che mai ha bisogno di entusiasmo e ottimismo. E di nuove opportunità.

Anche se storicamente legata al vino dell’albese, Vinum continua ad aprire i propri confini a nuove regioni, a nuovi terroir, a nuove iniziative che vanno incontro all’interesse degli appassionati, sempre più numerosi e sempre più esigenti. Consensi e successo non hanno risparmiato neppure la giornata di lunedì 30 aprile dedicata alle Cantine Aperte di Vinum, un evento apprezzato oltre ogni più rosea aspettativa.

Ma Vinum in questa splendida edizione ha soprattutto rivisto il suo profilo di manifestazione perlopiù popolare per entrare in un’orbita di maggiore tridimensionalità: dai sondaggi della Bocconi sull’importanza dell’enoturismo alle grandi degustazioni di approfondimento, dalla presenza delle 12 grandi enoteche regionali del Piemonte al grande successo di pubblico che ha consacrato il mitico Pinot Noir della Borgogna, ospite d’onore ad Alba.

Un ulteriore voce a favore di Vinum 2007 è quella delle numerose degustazioni guidate. Grandi vini, grandi terroir, eccellenti produttori, un pubblico competente e curioso, una serie di temi che annaffiano e tengono viva l’attenzione sulla riflessione, sul confronto, sull’approfondimento. Ma con uno stile sobrio ed equilibrato, senza eccessi e presunzioni.

Per finire non possono passare in secondo piano quei personaggi che hanno arricchito di prestigio e personalità le giornate della manifestazione; dal campione olimpionico Stefano Baldini, vincitore della medaglia d’oro della maratona dopo un ottimo bicchiere di Dolcetto servito a Casa Italia, al grande attore Franco Nero, sincero appassionato di vini, all’amico Massimo Giletti, da tempo vicino agli interessi enoculturali di Vinum e di Go Wine.

La svolta è definitivamente compiuta. In attesa di Vinum 2008.

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