Varramista: profumo di Toscana al Week-end della Degustazione.

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Dal 16 al 18 marzo, allo Spazio Medina di Milano, si terrà il Week-end della Degustazione. Un momento per fare il punto sul mercato del vino ma anche per conoscere tante novità e assaporare autentiche “chicche”. Un appuntamento a cui Varramista non può mancare, visto l’eccellente riscontro ottenuto quest’anno dalle sue etichette. Un week-end tutto da gustare, anzi, da degustare, quello che attende produttori ed estimatori del vino dal 16 al 18 marzo a Milano allo Spazio Medina. Un’occasione da non perdere per fare il punto sul mercato del vino, ma anche – e soprattutto – per conoscere piccole e grandi curiosità di stampo enologico e per assaporare autentiche “chicche”. Il Week-end della Degustazione è una manifestazione dedicata a tutti gli operatori, gli amanti e i semplici appassionati del mondo del vino: tre giorni dedicati alla presentazione di una selezione dei più importanti prodotti enologici di tutta Italia, in una girandola di sapori, aromi e piacevoli armonie che non mancheranno di deliziare anche i palati più esigenti. All’interno della manifestazione, l’occasione per fare un punto sulla situazione attuale del mercato del vino e conoscere tante piccole curiosità sull’arte della degustazione e del servizio di questi pregiati nettari.

Visto l’eccellente riscontro ottenuto da Varramista nell’ultimo anno, la casa toscana non poteva mancare a questo appuntamento, presentando i vini prodotti dalla tenuta. Il pubblico che parteciperà al Week-end della Degustazione potrà così apprezzare in tutta la loro intensità ed eventualmente acquistare, le tre etichette della cantina: il Varramista, a prevalenza di Syrah, il Frasca e lo Sterpato, entrambi a prevalenza di Sangiovese. Queste due creazioni più recenti puntano da un lato a mantenere i valori di eccellenza alla base della filosofia aziendale, dall’altro a creare un ensemble armonico dedicato alle esigenze del bere contemporaneo che predilige rossi di carattere ma non eccessivamente impegnativi. Ai vini si affianca una novità piacevolmente esclusiva: la Grappa Varramista, prodotta in tiratura limitata e ottenuta dalle vinacce di Sangiovese appena sgrondate dalla svinatura. Una grappa dal carattere gentile e dal profumo floreale e armonioso. Il gusto è morbido e invitante rivela uno charme particolare, che bene rappresenta quelli che sono i tratti distintivi di tutte le etichette di Varramista: più portati all’equilibrio e all’eleganza che alla possanza e alla muscolosità.

Per Varramista questa è senza dubbio un’occasione eccellente per far conoscere ad un pubblico sempre più ampio i suoi prodotti, caratterizzati da qualità, tradizione e ricerca d’eccellenza, valori che da sempre contraddistinguono la storia della tenuta: Varramista infatti è una dimora di charme acquistata dalla famiglia Piaggio negli anni ’50 e attualmente proprietà della nipote del Dott. Enrico Piaggio, Donna Chiara Visconti Di Modrone. Si sviluppa su un’area di ben 400 ettari suddivisi tra vigneti, campi coltivati, pioppeti e aree boschive. Il cuore pulsante di Varramista è la Villa Padronale, posta al centro di un curatissimo giardino all’italiana e attorniata da tre poderi adibiti a strutture ricettive, per un totale di oltre 70 posti letto. I poderi, arredati in armonia con la tradizione locale e dotati di tutti più moderni comfort, dispongono ognuno di piscina privata a disposizione degli ospiti. Una location ideale per eventi, cerimonie, brevi soggiorni in tutto relax. All’interno della tenuta, la messa a dimora dei vigneti di Syrah avvenne all’inizio degli anni ’90, per desiderio dell’altro nipote di Enrico Piaggio, il Dott. Giovanni Agnelli, che aveva avuto una felice intuizione a proposito della particolarità del terroir di Varramista. L’operazione mirava a riconvertire gli impianti già presenti con una varietà che potesse essere elevata ai massimi livelli qualitativi proprio dalle caratteristiche del terreno. E quella che poteva sembrare una scelta azzardata, in un momento in cui molte aziende si stavano concentrando su realtà legate alle zone di appartenenza, anno dopo anno si è dimostrata invece una scelta vincente e di successo. Gli eccellenti risultati ottenuti hanno consentito l’ampliamento delle aree di terreno di proprietà adibite a vigneto, che attualmente si attestano attorno ai 15 ha. Gli ottimi riscontri ottenuto da Varramista hanno spinto l’azienda toscana a continuare la strada della sperimentazione, creando altre etichette che si connotano comunque per la scelta e la valorizzazione di vitigni non autoctoni, in un mix sorprendente di aromi e profumi. Un bouquet inusuale che porta a Milano il profumo inconfondibile della Toscana.

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