Il Castello di taurasi diventerà la sede dell’Enoteca Regionale dei Vini d’Irpinia.

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Il castello di Taurasi ospiterà l’Enoteca Regionale dei Vini d’Irpinia. Per l’intervento di restauro sono stati spesi oltre un milione e quattrocentomila euro, fondi rientranti nell’ambito del Progetto “Villaggi delle Tradizioni”, redatto da Massimo Pica Ciamarra, e nell’ambito dell’Intesa Istituzionale di Programma, ed è stato inserito come iniziativa portante nel Progetto Integrato Borgo Terminio Cervialto, finanziato dal Por Campania 2000-2006, promosso dalla Comunità Montana Terminio Cervialto e approvato con delibera della Giunta Regionale della Campania del 19 dicembre 2003.I lavori sono stati eseguiti dalla cooperativa Chiaiano di Quarto e sono durati circa tre anni. Il contratto è infatti stato firmato il 26 novembre del 2003. Nel corso dell’intervento la Sovrintendenza ai Beni Archeologici è intervenuta più volte al fine di preservare i notevoli reperti che sono stati ritrovati e che, già catalogati, saranno visibili nella parte inferiore del Castello. La consegna delle chiavi del Castello è avvenuta alla presenza del presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio, del sindaco di Taurasi, Antonio Buono, dell’assessore al patrimonio del Comune di Taurasi, Antonio Porciello, del consigliere delegato alla vitivinicoltura del comune di Taurasi, Enrico Franco De Angelis, del responsabile unico del procedimento, Ferdinando Chiaradonna, della cooperativa Chiaiano, rappresentata dal titolare Lorenzo Iaccarino e da Alfonso Iaccarino, del co-progettista e co-direttore dei lavori, Angelo Verderosa, e da Francesco Rozza, direttore operativo dei lavori.

Il maniero – che il 2 dicembre ospiterà la manifestazione Anteprima Taurasi, nella quale sarà presentata l’annata 2003 del grande vino Docg irpino – sarà Centro Servizi per la valorizzazione, sviluppo e ricerca del comparto vitivinicolo, così come indicato dalla Comunità Montana nella richiesta di finanziamento, e sede dell’Enoteca regionale dei vini d’Irpinia. Nel Castello saranno ubicate le attività legate alla promozione e alla valorizzazione dei prodotti eno-agricoli (informazioni, esposizione permanente, assaggio, vendita, spazi multimediali per informazione avanzata, ufficio accoglienza per visitatori), il centro studi, ricerche e formazione sul vino e sull’enoturismo (svolgimento di corsi di formazione avanzata sull’enologia, ufficio tecnico-amministrativo dell’enoteca, archivio-consultazione), sala per convegni e spazi espositivi che possono ospitare un museo del vino e della cultura locale (raccolta di attrezzature storiche per la coltivazione della vite e per la produzione del vino, testi antichi sulla storia del vino, allestimenti museali sulla cultura contadina del sito, spazi multimediali per proiezione e interrogazione di banche dati sulle raccolte storiche inerenti il vino, Taurasi e l’Irpinia). Fonte: Il Denaro.

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