I vini senza solfiti in vetrina al Sana

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Ora è possibile bere un bicchiere di buon vino di qualità senza timore di spiacevoli conseguenze, come il classico cerchio alla testa o senso di pesantezza, fino a fenomeni più seri di allergie e asma. A presentare questa, che si prefigura come un’importante innovazione del mercato enologico, è Assiria – Vini Bio (Padiglione alimentazione n. 29 a 36 b 35), una dinamica azienda di distribuzione che ha scelto di puntare sulla qualità:  selezionando vini di massima qualità organolettica abbinata alla naturalezza garantita dalla certificazione Bio, sia in fase di coltivazione che in fase di vinificazione, circa 120 le etichette rappresentate. Una scelta che la porta Assiria a valorizzare le aziende che lavorano con amore, passione e coraggio. Perché ci vuole coraggio a mettere in commercio vini senza conservanti: la responsabilità in caso di deterioramento del prodotto è ancora tutta del produttore. Una scelta che rispetta e valorizza il territorio, in quanto nella conduzione della viticoltura biologica si concima con sostanze organiche e minerali, non di sintesi, oppure con sovesci di leguminose. La produzione è inferiore del 20-30% rispetto alla conduzione convenzionale, ma la qualità e la salubrità è nettamente superiore.  Le lucciole sono tornate nei vigneti…

La raccolta delle uve viene fatta manualmente, in casse di piccole dimensioni e trasportata in modo celere in cantina. L’uva viene pigiadiraspata e pressata delicatamente con una pressa sottovuoto. L’intero processo di fermentazione viene regolato con il controllo fisico della temperatura e non con aggiunta di anidride solforosa. Non sono usate sostanze di origine sintetica, ne enzimi o lieviti Ogm. Grazie alla nuova legislazione in vigore a partire dalla vendemmia 2005, l’assenza di conservanti è segnalata in etichetta con la dicitura “non contiene solfiti” e sostenuta con un certificato di analisi. Altresì le bottiglie contenenti solfiti aggiunti devono riportarne in etichetta la presenza “contiene solfiti”.

In fiera è possibile vedere l’intero processo di vinificazione senza solfiti dell’azienda Torboli di Tenno (TN) in una mostra a fianco dello spazio di “Per Bacco è Bio”. Attraverso il delicato processo di coltivazione e vinificazione “senza aggiunta di anidride solforosa” (e con il lavaggio delle uve) si ottengono vini eccellenti, salubri, puliti , ricchi di sostanze benefiche (polifenoli e antiossidanti risultano fino a 5 volte di più) con i profumi naturali dell’uva e della campagna (terruar) i gusti tipici del vitigno esaltandone le caratteristiche varietali ed autoctone ma sopratutto invitano alla piacevole beva. Questi vini sono garantiti fino a 3 anni dall’imbottigliamento e non hanno necessità di conservazioni particolari. A convalida dell’alta qualità raggiunta dai vini biologici ci sono le medaglie e i riconoscimenti che i produttori migliori collezionano nei principali concorsi vinicoli nazionali e internazionali.  Interessante è la valutazione di miglior rapporto qualità prezzo del Gambero Rosso.

Elenco delle aziende che da anni sperimentano la produzione di vini senza solforosa e che sono state selezionate da ASSIRIA VINI BIO.

CANTINA CASTELLO DI ARCANO RIVE DI ARCANO (UD)
Vinifica solo le proprie uve prodotte nella zona Grave e Colli Orientali. Da oltre 10 anni coltiva col metodo biologico. Cinque anni fa ha iniziato la sperimentazione di vini senza solfiti aggiunti e nessuna altra sostanza chimica in vinificazione con ottimi risultati. Il nome “non so” deriva dal fatto che inizialmente era la frase più usata. Come sarà il vino, che sapore avrà, quanto durerà: risposta : NON SO…

Tocai Friulano NON SO Friuli Grave DOC 2005 non filtrato
Vinificato in rosso (con presenza delle bucce) per 9-10 giorni. Colore giallo carico. Erbe, frutta e spezie formano il bouquè di questo vino. Asciutto  sapido e persistente al gusto. Alcol 12° degustare a 14°

Merlot NON SO Friuli Grave  DOC 2004
Uve Merlot in purezza. Colore intenso e odori tipici del vitigno e della zona di produzione. Odori e sapori vinosi di cantina e di campagna. Affinato in legno grande da 20 hl per 10  mesi. Alcol 12,5° degustare a 18°

Cabernet NON SO Friuli Grave  DOC 2005
Uve Cabernet Franc in purezza. Colore intenso e odori tipici del vitigno e della zona di produzione. Affinato in legno grande da 20 hl per 10 mesi. Alcol 12,5° degustare a 18°

Refosco NON SO Friuli Grave DOC 2005
Uve Refosco dal peduncolo rosso in purezza. La vinificazione naturale esalta le caratteristiche tipiche del vitigno.  Colore intenso, riflessi naturali rubini e violacei e odori fruttati stimolano il piacere e la gioia. In bocca accompagna le pietanze con delizia. Affinato in legno grande da 20 hl per 10 mesi. Alcol 12,5° degustare a 18°

TORBOLI CANTINE NATURALI  TENNO RIVA DEL GARDA (TN)
Vinificatori da 4 generazioni in Tenno, a nord del lago di Garda nelle irte colline dove i vigneti godono un clima particolare. L’azienda raccoglie le uve in modo meticoloso in piccoli recipienti senza danneggiare il grappolo e poi lava le uve prima di vinificare garantendo un prodotto pulito e raffinato. La vinificazione innovativa non necessità di sostanze chimiche ne di manipolazioni di alcun genere. Ciò che è all’interno dell’acino d’uva viene accuratamente preservato e le pratiche di cantina sono solo una protezione dall’ossigeno, come una seconda buccia. la beva di questi vini è sorprendentemente armonica e vellutata.

Merlot  IGT 2004 vigneti delle dolomiti
Uve Merlot in purezza che esprimono un’eleganza inusuale. Il colore colpisce per la sua limpidezza e i riflessi naturali di rubino intenso. Profumi pieni di fragranze che ricordano il lampone la mora il mirtillo e un sentore di vaniglia pur senza essere stato in barrique. Sapore asciutto, sapido, armonico e persistente. Arieggiare bene. Alcol 13° servire a 18°

Schiava Rose’ IGT 2004 vigneti delle dolomiti
Uve schiava in  purezza vinificate in rosa. Con la vinificazione di Torboli questa schiava esprime un colore rosa arancio naturale con profumazioni assolutamente inedite di terra, campagna e frutta con un sottile sapore di mandorla. In bocca è morbida e vellutata. Arieggiare bene in caraffa o decanter prima di servire. Alcol 12,5° servire a 10-12°

CANTINA FASOLI GINO ILLASI COLOGNOLA AI COLLI (VR)
Azienda a conduzione famigliare dal 1925 si tramandano i segreti di padre in figlio delle vigne del Soave e del Valpolicella. Una tra le prime aziende biologiche del panorama italiano (1984) sta ora trasformando la propria conduzione al metodo Biodinamico. Coltivano 14 ha di vigneto e la cantina è strutturata all’appassimento delle uve per la  produzione di Recioto e Amarone. Si usano solo i lieviti naturali.

Bianco Veronese IGT 2004 Uve Garganega
UveGarganega in purezza. Vinificato in presenza di bucce. Colore intenso, odori complessi e infiniti, sapore strutturato. Questo vino è la prova di come si possa produrre riducendo al minimo gli interventi in cantina non filtrato non stabilizzato tartaricamente. Nove mesi in tonneux di rovere francese. Alcol 14° servire a 13-14°

Rosso Veronese IGT 2004 Uve Corvina
Uve corvina in purezza. Colore intenso e profumo intensissimo di frutti rossi. In bocca è armonico ma complesso e strutturato. Non filtrato non stabilizzato tartaricamente. Nove mesi in tonneux di rovere francese. Alcol 14,5° servire a 16°

Info:
GIAN ANTONIO POSOCCO, Enotecnico
Via Gorizia 3 ″ 31015 Conegliano Veneto (TV) tel & fax  0438 35837
mobile 347 4676654 Web Site: www.assiria.it – E-mail: nalin1@libero.it

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