Inaugurata la Gaviteca della cantina Castellari Bergaglio.

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Domenica 30 aprile 2006 alle ore 17 si è svolta l’inaugurazione della Gaviteca, progetto nato dalla stretta necessità di comunicare la “cultura del vino”, luogo raffinato che si propone di diventare punto di riferimento per l”enoturismo sul territorio locale. La Gaviteca, spazio destinato a diventare ambiente dedito al culto del vino in ogni suo aspetto, dalla mescita alla degustazione, a sede di eventi artistico-culturali e incontri di formazione, ospiterà fino al 20 Giugno la mostra di Gian Luca Ranno “Tra arte e design sui sentieri del Gavi”. La giornata di domenica ha visto quindi anche l’inaugurazione di questo interessante percorso, esempio di come il  mondo dell’arte e della cultura si sposino con il mondo dell’enogastronomia,  dell’amore per il buono e per il bello.

Il percorso della mostra consente di  scoprire l’iter di avvicinamento alla realizzazione dello spazio espositivo e degli oggetti di design realizzati ad hoc per le esigenze dello stesso, con materiali e approccio in dialogo con le opere d’arte esposte. L’artista Gian Luca Ranno è, infatti, oltre al primo ad esporre, colui che si è occupato degli spazi interni della Gaviteca curandone il design di oggetti e complementi d’arredo.

La Gaviteca: inaugurazione della mostra evento: “Tra Arte e Design sui sentieri del Gavi”
La mostra ha  inizio nei locali oggetto dell’inaugurazione, nella sala di mescita del vino dove, all’ingresso, si trovano le stampe “Dove sta Zazà”, realizzate per il progetto musicale di  Giorgio Li Calzi.

Dietro il bancone per la mescita troviamo la serie “Fiabe”, espressione visiva di fiabe scritte dallo stesso Gian Luca Ranno; continuando la visita notiamo la serie “Tarocchi”, disegni originali che abbracciano tutto il perimetro della sala successiva. Nel salone notiamo la scultura “Figura antropomorfa”, scolpita e dipinta su pietra litografata e, proseguendo, “Imperfect doll”, feticcio rappresentante l’essere umano.

La mostra prosegue, poi, superando il cortile adiacente nel locale produttivo delle cisterne, suggestivo e volutamente in penombra. Qui troviamo “Danza su zero”, un gioco basato sulla realtà nascosta dietro le apparenze. Di seguito l’opera “Cellula” che si ispira, dal punto di vista architettonico, alla “Fetta di polenta” dello Juvarra, edificio sito in Torino, nel quale il gioco prospettico presuppone dall’esterno uno spazio interno invivibile, angusto.

Al termine del salone si nota l’opera “Al di là delle nuvole”, realizzata per la rassegna Valsusa Film Fest ed ispirata alla produzione di Michelangelo Antonioni e Wim Wenders.

Dopo l’avvenuta inaugurazione seguiranno diversi appuntamenti, incontri e mostre che ci accompagneranno per tutto il 2006; per la visita su appuntamento, di questa interessante esposizione e l’eventuale degustazione dei nostri vini, Vi invitiamo a contattarci presso i riferimenti forniti di seguito e Vi porgiamo cordiali saluti.

Per ulteriori informazioni sulla cantina Castellari Bergaglio visitare il sito www.castellaribergaglio.it.

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