Fernando Pighin & Figli: un crescendo di novità e riconoscimenti.

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Nei primi anni Sessanta i fratelli Pighin, acquistano una tenuta di 180 ettari a Risano, in zona D.O.C. Friuli Grave, tra Palmanova e Udine che comprende anche circa 20 ettari a frutteto; qualche anno dopo rilevano altri 30 ettari a vigneto nella zona D.O.C. Collio a Spessa di Capriva (GO). Da novembre 2003 interamente di proprietà di Fernando Pighin e dei figli Roberto e Raffaela, l’azienda cambia Ragione sociale e la conduzione continua con rinnovata professionalità e la passione che li contraddistingue. La proprietà di Risano allevata a vigneto con la politica delle basse rese per ettaro con l’ausilio di moderni impianti e di un centro aziendale all”avanguardia, racchiude una splendida Villa seicentesca con le vecchie cantine, adibita a foresteria e sede di rappresentanza dell’azienda.

Il podere di Spessa a Capriva, situato nelle colline più soleggiate del territorio della D.O.C. Collio (in pieno corso di ristrutturazione), conferisce con i suoi vini, ulteriore prestigio alla produzione aziendale. I due centri di vinificazione costruiti in modo razionale, tecnologicamente all’avanguardia, con impianti di pressatura soffice, vasche termo-condizionate in acciaio inox, includono un impianto d’imbottigliamento in ambiente sterile e un ampio locale per l’affinamento dei vini, che avviene in botti e “barrique” di legni di rovere (francese e di Slavonia). L”azienda Fernando Pighin & Figli persegue la strada della qualità e dell’innovazione nel rispetto della tradizione, portando avanti il recupero delle varietà autoctone per confrontarle con le varietà internazionali.Nel 1985, nell”ambito di un progetto mirato alla valorizzazione del potenziale nascosto del patrimonio viticolo friulano, l’azienda Pighin ha iniziato un lavoro di ricerca sui vitigni autoctoni. In un singolare vigneto di circa due ettari posto accanto alla villa e protetto da antiche mura, sono state messe a dimora 29 varietà indigene friulane a bacca bianca e rossa raccolte in venti anni di ricerca nei vari siti produttivi friulani. A seguito delle microvinificazioni sperimentali alcune di queste varietà (circa 6) hanno dimostrato rilevanti caratteristiche in termini di colore, intensità aromatica ed estratto, espressioni tipiche del nostro territorio.

Nel 2005 tre vini nuovi delle “Grave”
Negli anni Sessanta quando i fratelli Luigi, Ercole e Fernando, rilevano la proprietà e i terreni da una nobile famiglia friulana, allora era ancora condotta con il tradizionale sistema di mezzadria. La tenuta, con i suoi 150 ettari a vigneto, abbraccia il paese di Risano, frazione del comune di Pavia di Udine, un’area felicemente posta a ridosso delle Alpi, nel cuore della D.O.C. Friuli Grave, nei secoli ha basato la sua economia sull’agricoltura, dimostrando una particolarmente vocazione all’allevamento della vite e alla produzione di vini pregiati. Tutto ciò, grazie al particolare microclima e alla peculiarità del terreno delle “grave”, di medio impasto a tratti ghiaioso, sedimentatosi a valle per effetto dello scioglimento dei ghiacci durante l’era Quaternaria. In onore di questo territorio così fortunato, del paese di Risano, l’Azienda Pighin, ha realizzato due cuvée, “Terre di Risano” bianco 2004 e “Terre di Risano” rosso 2003, entrambi a Denominazione d’Origine Controllata.

Bianco “TERRE DI RISANO” 2004
Frutto di un’attenta e accurata vinificazione delle migliori uve di Pinot, Tocai friulano e Sauvignon è un bianco schietto e fruttato, d’equilibrata acidità, dal risultato armonioso, caratteristiche che lo rendono particolarmente versatile agli abbinamenti gastronomici.

Rosso “ TERRE DI RISANO” 2003
Un classico taglio bordolese, risultato di una miscela dei vini Merlot, Cabernet Sauvignon, uniti al nostro autoctono più caratteristico il Refosco dal peduncolo rosso che, per il suo carattere particolarmente strutturato e complesso, conferisce a questo cuvée, una nota tipica inconfondibile. Si presenta di un rosso rubino, fruttato, di giusta morbidezza con leggeri sentori di spezie dovuti all’affinamento in botti di rovere di varia provenienza e dal risultato finale particolarmente affascinante tale da renderlo piacevolmente abbinabile sia alla cacciagione sia alle carni grigliate.

Rosso riserva “VILLA AGRICOLA” 2001
Da una selezione di uve a bacca rossa tipiche del nostro territorio, che (dopo molteplici microvinificazioni) hanno rivelato singolari caratteristiche in termini di estratto, colore e complessità aromatica. Queste uve vinificate singolarmente successivamente assemblate, hanno affinato 3 anni in barrique e botti di rovere di Allier, Lemousin e Slavonia.

INAUGURAZIONE entro la fine 2006 della nuova cantina – bottaia di RISANO presso “VILLA AGRICOLA – PIGHIN”
E’ quasi ultimata la ristrutturazione delle “barchessa” di Villa Agricola, già sede di rappresentanza dell’azienda Pighin. L’edificio rurale annesso alla Villa che nel passato (era adibito a cantina), ritroverà l’originale funzione. Verrà inaugurata entro la fine dell’anno e sarà già visibile entra la fine del mese la bottaia. Successivamente verranno ultimati prenderanno forma la sala di degustazione, la sala di ricevimento, l’archivio dei vini e un piccolo museo dedicato alla storia dell’azienda, alla storia della villa e alle tradizioni del luogo.

Premi e riconoscimenti nazionali e internazionali 2006
Febbraio 2006, a Parigi il Sauvignon Collio 2004 e il rosso Riserva “Villa Agricola” 2001 ricevono entrambi al medaglia d’argento al VINS DU MONDE – “Vinalies Internationales – Oenolgues de France”

Premi e riconoscimenti nazionali e internazionali 2005
Febbraio 2005, a solo 1 mese dal debutto il bianco “Terre di Risano” 2004 riceve la “Medaglia di bronzo” dalla “Star Wine” Competition tenutasi al Ritz Carlton di Philadelphia Pennsylvania, mentre l’autorevole rivista “Wine & Spirits” pubblicava un sondaggio di gradimento  (restaurant poll) dove segnalava il nostro “Pinot Grigio” tra vini maggiormente graditi dai buyer dei ristoranti nel mercato statunitense.

Maggio 2005, il “Pinot Bianco D.O.C. Collio 2004” alla 4° rassegna internazionale “La Selezione del Sindaco 2005” si conquista la “Medaglia di Argento”. Nelle stesso periodo il bianco “Terre di Risano” 2004, il “Pinot Grigio DOC Friuli Grave” il “Sauvignon DOC Collio” il “Sauvignon  DOC Friuli Grave” 2004 ricevono  il “Diploma di merito” alla “6° Selezione Vini da Pesce”.

Giugno 2005,  il “Pinot Grigio Collio 2003” riceve il riconoscimento “Best Pinot Grigio” dal “BTI (Best Testing Institute) French and Italian Wine Challenge di Chicago.

Luglio 2005 il “Pinot Grigio Friuli Grave 2004” riceve la “Menzione al I° Concorso Internazionale Vini Pinot Grigio” del Comune di Brentino Belluno (VR). Luglio 2005 il nostro “Spumante Brut rosè” inoltre viene inserito nella “Guida ai vini rosati d’Italia” edita dal Gambero Rosso.

Agosto 2005, lo “Spumante Pinot Brut” riceve il “Diploma di merito” al 4° Concorso Enologico “Spumanti d’Italia 2005”. Agosto 2005, il “Cabernet Collio 2003” viene inserito nell’ ”Annuario dei migliori vini italiani 2006” di Luca Maroni. Agosto  2005, il “Refosco dal Peduncolo Rosso” 2003 riceve la corona e viene inserito con 4 stelle nella “Guida dei Vini Buoni d’Italia edizione 2006” la prima guida degli autoctoni italiani.

Settembre 2005, “Villa Agricola rosso Riserva” 2001 riceva la “Medaglia d’oro” al Concorso tedesco “Mundus Vini “Internazionale Weinekademie”. Alla stesso concorso entrambi i cuvèe bianco2005 e il rosso 2004 “Terre di Risano” ricevono un Sehr Gut Settembre 2005 il “Pinot Grigio Collio 2004” riceve dall’autorevole mensile californiano “Patterson’s” 89 punti.

Per maggiori informazioni sulla cantina Fernando Pighin & Figli visitare il sito web www.pighin.com.

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