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Vitigni

In questa pagina sono elencati i vitigni più utilizzati nelle composizioni delle varie denominazioni italiane. Ad ogni vitigno è associata una breve descrizione.

Bovale

Varietà sarde a bacca scura, che si distinguono in Bovale Sardo e Bovale Grande. Vengono utilizzati per taglio.

Brachetto

Uva del Piemonte a bacca rossa diffusa soprattutto nelle province di Asti e Alesandria. Questo vitigno da origine a vini frizzanti, poco alcolici e con colore e aroma di fragola.

Brunello

Clone di Sangiovese isolato da Ferruccio Biondi Santi. È un vitigno che matura tardi ed è molto resistente alle malattie, i grappoli sono molto piccoli e sono di buccia scura.

Cabernet

Termine che indica indistintamente il Cabernet Franc e Sauvignon.

Cabernet FranK

Cabernet Franc in Italia nordoccidentale.

Cabernet sauvignon

Varietà a bacca rossa rinomata in tutto il mondo dalla quale si ottengono vini rossi longevi di alta qualità. I vini prodotti hanno un caratteristico sapore e aroma di uva sultanina, si sposano perfettamente con l’ivecchiamento in barrique. L’acino di questa varietà è di piccole dimensioni, inoltre è elevato il rapporto fra vinaccioli e polpa e spessore delle bucce. In Italia è diffuso nel Friuli Venezia Giulia, trentino Alto Adige, Veneto, Toscana, Sicilia.

Cagnina

Sinonimo di refosco in Romagna

Calabrese

Sinonimo di Nero d’Avola

Canaiolo

Vitigno a bacca scura coltivato nell’Italia centrale, viene usato per il taglio del Chianti.

Canaiolo Bianco

Vitigno a bacca bianca coltivato in Umbria.

Canaiolo Nero

Vedi canaiolo

Cannonau

Il Cannonau è il vitigno rosso più diffuso in Sardegna, esso è presente in ambito regionale con una percentuale del 25%, ma arriva a superare il 60% nella provincia di Nuoro. Questo vitigno di origine spagnola, riesce ad essere particolarmente produttivo anche in zone aride, e se controllato nelle rese, dà vini di gran corpo e longevi. I migliori prodotti a base di Cannonau provengono dalle sottozone di Jerzu, Oliena e Capo Ferrato. Garnacha, Alicante, Granache sono alcuni dei sinonimi utilizzati in altri paesi per indicare il Cannonau.

Carignano

Vitigno a bacca scura molto importante in fatto di quantità ma non in fatto di qualità. Il vino prodotto con questa uva ha acidità, tannini, colore ma non aromi. Questo vitigno matura tardi, prospera solo in climi piuttosto caldi. È coltivato in particolare nel Lazio e in Sardegna.

Catarratto

Varietà a bacca bianca dominante in Sicilia. Viene coltivata principalmente nella provincia di Trapani e Palermo. Questo vitigno è autorizzato nel disciplinare di tre DOC siciliane, fra cui Alcamo ed Etna. Fa parte anche dei vitigni usati per la produzione del Marsala.

Cesanese

Vite a bacca rossa autoctona della zona intorno a Roma.

Chardonnay

Vitigno a bacca chiara, diffuso in tutto il mondo. Il vino prodotto è caratterizzato da un livello alcolico relativamente elevato, spesso lascia una sensazione di lieve dolcezza. Inoltre, i vini prodotti con questo vitigno si prestano anche all’invecchiamento in barique. I viticoltori lo apprezzano anche per la sua grande adattabilità. In Italia è diffuso un po’ avunque.

Chiavennasca

In Valtellina è sinonimo di Nebbiolo.

Ciliegiolo

Varietà a bacca rossa diffusa nel centro Italia. I vini prodotti sono caratterizzati da un colore e aroma di ciliegia.

Coda di Volpe

Vitigno a bacca chiara, allevato presso Napoli.

Colorino

Varietà a bacca rossa caratterizzata da una buccia spessa. In Toscana viene utilizzata, dopo essere appassita, per dare colore al Chianti.