Vitigni
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| VITIGNI |

In questa pagina sono elencati i vitigni più utilizzati nelle composizioni delle varie denominazioni italiane. Ad ogni vitigno è associata una breve descrizione.

Aglianico
Vitigno a bacca rossa particolarmente importante nel sud Italia, coltivata principalmente in Campania e in Basilicata, e in piccolissime quantità anche in altre regioni. I vini prodotti con queste uve si distinguono per il loro carattere tannico e austero, di colore rosso rubino intenso e con aromi pieni e potenti, e trovano la loro massima espressione nel Taurasi e nell'Aglianico del Vulture. L'aglianico rappresenta sicuramente una delle migliori uve d'Italia e pertanto si nota sempre maggiormente l'interesse dei viticoltori nei confronti di questa magnifica uva.
 
Albana
Uva a bacca bianca coltivata prevalentemente in Emilia Romagna in vari comuni delle provincie di Bologna, Forlì e Ravenna. Con queste uve viene prodotto l'Albana di Romagna nelle diverse versioni secco, amabile, dolce e passito. La versione secca è caratterizzata da un colore giallo paglierino tendente alcune volte al dorato e da un odore catatteristico dell'uva utilizzata. Le altre versioni hanno un colore giallo dorato tendente all'ambrato con sapore dolce e caratteristico, questi vini vengono utilizzati per accompagnare la pasticceria emiliana o come nel caso della versione passita bevuti a fine pasto o fuori pasto come vino da meditazione.
 
Albarola
Uva neutra diffusa in Liguria.
 
Ancellotta
Il vitigno a bacca rossa è anche conosciuto con il nome di Lancellotta, ed è particolarmente diffuso in Emilia Romagna. Affine alla famiglia dei lambruschi, questo vitigno viene usato soprattutto per le sue proprietà coloranti e fino ad un massimo del 15% nel Lambrusco Reggiano.
 
Ansonica
Nome toscano per indicare l'Inzolia.
 
Arneis
Varietà autoctona del Piemonte a bacca bianca. I vini prodotti sono secchi, vivaci e corposi, solo in annate eccellenti possono avere un'evoluzione in bottiglia, superiori se bevuti giovani.
 
Aspirinio
Vitigno a bacca bianca che dà vini leggeri e leggermente frizzanti. È tipico della zona di Napoli.
 
Barbarossa
Varietà a bacca rossa diffusa in Emilia Romagna. Il vino che si produce da questa uva è un rosso corposo e tannico, si presta all'invecchiamento.
 
Barbera
Vitigno a bacca scura diffuso in Piemonte, nell'Oltrepò Pavese e in Emilia Romagna. La caratteristica principale è l'elevato livello di acidità anche quando è pienamente matura. La regione in cui si sono ottenuti i migliori risultati è il Piemonte, nelle zone d'Alba ed Asti. I vini prodotti con questa uva sono caratterizati da un colore rosso, purpureo con un fruttato aromatico ad un alto tasso di acidità. Interessante è stato l'introduzione del legno nuovo, barrique, durante la lavorazione, dovuto a Giacomo Bologna, che conferisce un tocco speziato agli aromi alquanto neutri dell'uva e mediante i tannini del rovere ne smorzano l'acidità.
 
Barolo bianco
Nome occasionale dell'Arneis
 
Bellone
Vitigno a bacca bianca coltivato nelle vicinanze di Roma, utilizzato in molte DOC laziali. Inoltre, recentemente è stato inserito nella DOC Nettuno come monovarietale.
 
Biancame
Varietà molto antica a bacca bianca diffusa lungo le coste orientali del Nord Itlia.
 
Bianco d'Alessano
Uva a bacca bianca coltivata in Puglia.
 
Biancolella
Uva a bacca bianca coltivata in Campania.
 
Blanc de Morgex
Varietà alpina a bacca bianca della Valle d'Aosta che si è ben adattata ad essere allevata a quote elevate.
 

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