Esportare il vino: ridurre i rischi e migliorare le opportunità

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Quali sono le procedure e i documenti per esportare vini all’estero? Quali le normative da seguire per non incorrere in sanzioni? A quali analisi devono essere sottoposti i vini per l’esportazione? Come tutelare i marchi nel settore vinicolo?

Per rispondere a queste domande, t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione, società consortile per l’innovazione partecipata dalle Camere di Commercio di Treviso, Venezia RovigoDelta Lagunare e Verona, ha organizzato il workshopEsportare il vino: ridurre i rischi e migliorare le opportunità attraverso corrette analisi e documentazioni”.

L’appuntamento è per venerdì 15 gennaio a partire dalle ore 14.00 presso i Laboratori del CERT di t2i a Rustignè di Oderzo (Via Pezza Alta 34).

L’export dei vini italiani è in continua crescita, i dati del primo semestre 2015 ci riportano un +4.9%, un segnale molto importante per le aziende italiane e soprattutto un’opportunità per espandere la presenza del vino italiano nei mercati internazionali.

E’ necessario quindi essere preparati dal punto di vista normativo e operativo ad affrontare questa apertura ai mercati internazionali. Obiettivo del workshop è allora fornire una panoramica sulle normative, sugli aspetti legislativi legati all’esportazione del vino, oltre che tracciare un quadro delle attività di analisi in laboratorio necessarie per poter esportare il vino all’estero.

L’ultima parte del workshop sarà tenuta dall’Ufficio Marchi e Brevetti di t2i con un intervento focalizzato sugli accorgimenti strategicie sull’importanza di effettuare un monitoraggio sui marchi esistenti nel mercato da parte delle aziende del settore vitivinicolo, prima del deposito di una domanda di marchio, per evitare di incorrere in sanzioni.

L’incontro offrirà inoltre ai partecipanti l’opportunità di visitare il Laboratorio Chimico Agroalimentare di t2i, attivo presso il CERT di Oderzo, in cui vengono effettuate le analisi per verificare l’idoneità dei vini.

Il Laboratorioè accreditatoAccredia n.170 e autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per eseguire, per l’intero territorio nazionale, analisi ufficiali nel settore vitivinicolo per la certificazione DOC/DOCG e per il rilascio dei relativi certificati di analisi per l’esportazione.

L’attività del Laboratorio Chimico Agroalimentare ha visto nel 2014 un incremento del +8,9% nel numero di analisi dei vini, rispetto al 2013, a sostegno di un settore che sta avendo una notevole crescita.

Il workshop è gratuito e aperto ad un numero massimo di 30 partecipanti, previa iscrizione al seguente link:http://www.t2i.it/eventi/

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