Domani a Bologna il top dei vini dell’Emilia-Romagna

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Le migliori etichette regionali si incontrano con le eccellenze gastronomiche del territorio in un pomeriggio di degustazioni a bordo pista all’Ippodromo del’Arcoveggio di Bologna. L’appuntamento con la grande enologia dell’Emilia Romagna è per domenica 26 in concomitanza con il Gran premio Continentale, l’evento più atteso dell’ippica bolognese. Il pomeriggio di corse sarà l’occasione per degustare i vini del territorio romagnolo ed emiliano selezionati dalla Guida Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, realizzata da Prima Pagina Editore insieme ad Ais Emilia Romagna.

In un’ideale VIA DEL VINO allestita a bordo pista si potranno degustare con l’aiuto dei sommelier di Ais centinaia di etichette proposte da una ricca selezione di cantine di tutta l’Emilia Romagna. Si tratta del meglio della produzione enologica del territorio, dove bianchi freschi leggeri e fruttati (dall’albana al pignoletto) si alternano a rossi giovani o strutturati fra cui primeggiano i sangiovesi in purezza o i blend con cabernet sauvignon e merlot, accompagnati da una rinfrescante selezione di lambruschi fermi e frizzanti. Una golosa VIA DEL GUSTO consentirà inoltre di abbinare i vini alle eccellenze regionali come il prosciutto di Parma, i salumi piacentini, il parmigiano reggiano con gli aceti balsamici tradizionali, la mortadella di Bologna, le pere igp dell’Emilia Romagna e il pane artigianale della tradizione.

Il costo della manifestazione è di 10 euro e comprende l’assaggio dei vini, il calice da degustazione con relativo marsupio, un carnet di assaggi per le specialità gastronomiche, il volume ‘Emilia Romagna da bere e da mangiare’ e l’ingresso alle corse. Le degustazioni aperte al pubblico del pomeriggio saranno precedute in mattinata da una cerimonia d’eccezione dedicata ai produttori di vino dell’Emilia Romagna. Nella prestigiosa Club house dell’Ippodromo a partire dalle ore 11 verranno laureati i vini top promossi come eccellenze del territorio dalla guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare. Si tratta di 85 etichette che hanno guadagnato i massimi punteggi nella classifica stilata per la guida dai sommelier degustatori Ais. La cerimonia a cui parteciperà l’Assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni è dedicata ai produttori alla stampa e alle autorità.

I vini top
85 i vini che sono stati laureati come eccellenze del territorio, 39 in Emilia e 46 in Romagna. I vini “eccellenti” presenti nell’edizione 2010-2011 di “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare” sono 10 nel Piacentino, 4 nel Parmense, 7 nel Reggiano, 4 nel Modenese, 14 nel Bolognese, 6 nell’Imolese, 8 nel Faentino, 1 nel Ravennate, 17 nel Forlivese, 8 nel Cesenate, 6 nel Riminese. Degustate alla cieca insieme a tutti gli altri vini presentati in guida, le eccellenze hanno raggiunto la votazione di almeno 86 centesimi, tetto stabilito dalle due Ais territoriali per entrare nelle élite dei grandi vini emiliani e romagnoli. Le degustazioni sono state effettuate dalle commissioni di Sommelier Degustatori di Ais Emilia e Ais Romagna alla cieca, ovvero seguendo la metodologia e la scheda di degustazione adottata dall’Associazione Italiana Sommeliers, che prevede la valutazione in centesimi.

La Guida – Emilia Romagna da Bere e da Mangiare
Quattrocentocinquanta pagine a colori ricche di contenuti, cartine, informazioni e curiosità per favorire la circuitazione degli enoturisti. Oltre 1.000 le etichette descritte e valutate con degustazioni alla cieca dalle commissioni dei sommelier. La guida, completamente rinnovata accorpando in un unico volume le precedenti esperienze de “La Romagna da Bere” e “L’Emilia da Bere”, che dividevano l’enologia romagnola da quella emiliana, offre così un panorama completo ed esaustivo di un universo vino regionale in forte crescita qualitativa.
Anche formato e grafica del volume sono stati rivisitati realizzando un progetto editoriale completamente nuovo, dove il vino sposa la buona tavola del territorio attraverso una raccolta di ricette firmate dalla mano e dalla fantasia di grandi chef autoctoni dell’Associazione Regionale Chef to Chef.

Passando infatti dal vino alla gastronomia, all’interno di Emilia e Romagna da Bere un buon numero di pagine è dedicato ai prodotti tipici del territorio, cominciando dal paniere delle produzioni Dop e Igp, di cui l’Emilia-Romagna vanta il primato numerico a livello nazionale. Novità di questa edizione sono le menzioni di merito tra vini della stessa tipologia (ad es. i 3 migliori Pignoletti, i 3 migliori Lambruschi, i 3 migliori Sangovesi riserva ecc.) che hanno fornito un’ulteriore griglia di valutazione dell’enologia emiliano romagnola.

Distribuzione e contributi
Realizzata in partnership con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna e alcuni enti territoriali, la guida Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare, pubblicata in 15.000 copie, è disponibile in libreria dall’estate al costo di € 12,90. La pubblicazione è anche acquistabile on line su www.emiliaromagnavini.it

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