Concorso del Pinot Nero di Egna: un’edizione rivoluzionaria

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Grandi novità, anzi una vera e propria rivoluzione, per il Concorso Nazionale del Pinot Nero d’Italia, giunto alla nona edizione, che si svolgerà il 6 e il 7 aprile a Montagna. Quest’anno infatti il panel dei degustatori sarà composto di un numero molto più alto di esperti, ben 57, rappresentanti di varie categorie professionali che operano nel mondo del vino, dagli enologi ai sommelier, dagli enotecnici alla stampa di settore. Per la prima volta i giurati saranno suddivisi in 19 gruppi di 3 persone ciascuno, che valuteranno i vini in concorso producendo un unico giudizio per gruppo. I 19 punteggi verranno rielaborati secondo la procedura messa a punto della Sezione Enologia del Centro Sperimentale Laimburg, coordinata da Ulrich Pedri, e verrà stabilita una classifica provvisoria dei dieci Pinot Neri con le migliori valutazioni, compresi gli ex-aequo. Nella mattinata del 7 Aprile questi vini verranno nuovamente sottoposti a giudizio degli esperti per stabilire la classifica definitiva.

“Le importanti innovazioni introdotte nella metodologia di valutazione – spiega Peter Dipoli, vicepresidente del Comitato Organizzatore e noto esperto di vini – mirano ad ottenere giudizi premianti per il miglior Pinot Nero, non per il miglior vino rosso. Si sa, il Pinot Noir è vitigno irrequieto, capriccioso, e queste caratteristiche non mancano di riflettersi nel vino, arduo da capire e interpretare. La nostra sfida è sempre stata quella di riuscire a far emergere le espressioni più pure e genuine di questo vitigno unico, e siamo fiduciosi che la giuria di quest’anno sia all’altezza del compito, grazie a questo sistema che fra l’altro è utilizzato anche in molti concorsi di livello internazionale. Di certo per noi si tratta di un bell’impegno, passare da 19 a 57 giurati richiede uno sforzo notevole, sia economico che organizzativo”.

Il Concorso registra una continua crescita del numero di aziende partecipanti e sono a quota ottanta i vini in concorso, provenienti da Valle d’Aosta, Veneto, Umbria, Toscana, Sicilia, Piemonte, Lombardia, Trentino e Alto Adige. Tutti questi vini verranno proposti in degustazione il 20 e 21 maggio nel corso delle Giornate Altoatesine del Pinot Nero, la manifestazione che da dodici anni apre le porte a tutti gli appassionati e amanti del “re dei vini rossi” offrendo una panoramica della migliore produzione italiana e mondiale. Infatti saranno ben 20 i Pinot esteri, fra i quali non mancheranno ovviamente i “borgognoni”.

Il programma delle Giornate prevede per giovedì 20 Maggio l’apertura ufficiale dell’evento in concomitanza con la cerimonia di premiazione del Concorso, ospitata come di consueto nell’incantevole maniero di Castel d’Enna. I banchi d’assaggio saranno a disposizione del pubblico giovedì 20 dalle 14 alle 22 presso la Sala Culturale di Montagna e venerdì 21, con lo stesso orario, a Egna presso la Haus Unterland/Centro per Manifestazioni, dove si svolgeranno anche vari seminari di approfondimento. Prevista anche una interessante verticale, dei Pinot Neri dell’azienda Stroblhof di Appiano, di cui forniremo i dettagli nel prossimo comunicato insieme al programma definitivo delle due giornate.

Per informazioni ulteriori: Comitato Organizzatore – Ines Giovanett mob. 335 5967246 – www.blauburgunder.it

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