E’ Chiarli il primo Lambrusco di Sorbara 3 Bicchieri della storia

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Finalmente il Lambrusco entra a pieno titolo nella rosa delle eccellenze italiane! A decretarlo è “Vini d’Italia” la famosa guida del Gambero Rosso che nell’edizione 2010, per la prima volta, assegna i 3 bicchieri ad un Lambrusco: il Sorbara Doc Vecchia Modena “Premium” di CHIARLI la casa vinicola modenese fondata nel 1860. Il Vecchia Modena “Premium”, uno dei Lambrusco più rappresentativi della linea Cleto Chiarli ed etichetta storica dell’azienda è ottenuto dalle migliori uve Sorbara dei vigneti di proprietà Chiarli. Già nel lontano 1900 “Vecchia Modena” ottenne la mention honorable in occasione dell’Exposition Universelle di Parigi, mention che ora è riprodotta con orgoglio sull’etichetta stessa del vino a dimostrazione delle storiche e prestigiose origini del prodotto e della serietà e longevità della produzione di qualità firmata Chiarli.

Il riconoscimento, che cade proprio sulla soglia del 150° anniversario dell’azienda, non può che riempire d’orgoglio Anselmo Chiarli che afferma: “Sono felice che finalmente il Lambrusco si sia guadagnato, anzi riguadagnato, il posto che merita tra i grandi vini italiani. Questo risultato premia l’impegno e la dedizione che la nostra azienda ha sempre dimostrato, anche investendo in tecnologie produttive e attività di ricerca intensificatesi particolarmente negli ultimi anni, ma premia anche il territorio di Modena, il Consorzio e tutti coloro che hanno lavorato e creduto nelle potenzialità del vitigno e nel progetto di riqualificazione del Lambrusco”.


Il Lambrusco nelle sue varie declinazioni “varietali” – Sorbara, Grasparossa e Salamino – torna quindi ad affermare con successo i suoi tratti peculiari di leggerezza, freschezza, acidità accentuata, caratteristiche che lo rendono assolutamente adatto ai gusti attuali e ai nuovi stili di vita e che certamente contribuiranno a renderlo sempre più apprezzato. Il lambrusco è tra i vini più venduti al mondo e la sua storia si intreccia indissolubilmente a quella della famiglia Chiarli.


La Cantina nasce infatti nel 1860 per opera di Cleto Chiarli che prima di allora gestiva nel centro di Modena la trattoria dell’Artigliere e produceva in proprio il lambrusco per i clienti del suo locale. L’azienda,da sempre gestita dalla famiglia Chiarli giunta oggi alla quinta generazione, è diretta dai fratelli Anselmo e Mauro e dispone di 7 tenute agricole e di due cantine , la Storica “Chiarli 1860” a Modena e la “Cleto Chiarli” a Castelvetro dove vengono prodotte le migliori espressioni di Lambrusco DOC.

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