Convegno Azienda Viticola Sperimentale La Bicocca

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Venerdì 22 maggio, alle ore 10.00, a Saluzzo, presso il Centro Centro per le Rarità Ampelografiche Cuneesi “Giuseppe di Rovasenda”, all’interno dello splendido complesso della Castiglia, si terrà il Convegno di presentazione del “Piano per la rilevazione e il controllo della superficie vitata saluzzese”, durante il quale sarà fatto il punto anche sull’avanzamento lavori relativo all’avvio dell’Azienda Viticola Sperimentale “La Bicocca” in Verzuolo (CN).

A distanza di un anno dalla presentazione della ristampa del Saggio di un’ampelografia universale (11 aprile 2008) dello stesso Rovasenda e della presentazione del progetto relativo all’istituzione del dell’Azienda Viticola Sperimentale “La Bicocca”, a protagonista assoluto dell’enologia saluzzese si candida, ancora una volta, il Centro per le Rarità Ampelografiche “Giuseppe di Rovasenda”, poiché nato e concepito come spazio pubblico dedicato all’incontro tra soggetti istituzionali presenti sulla scena enoica, allo scopo di condurre studi e ricerche e favorire lo sviluppo di quel patrimonio Cuneese, poco conosciuto e sottostimato ma caratterizzato da numerosi vitigni a rischio di estinzione.

Il convegno, dunque, si inserisce a pieno titolo nell’ambito della mission del Centro, legata all’attività specifica di divulgazione dei risultati che derivano dalla ricerca scientifica e dalla sperimentazione legata ai vitigni autoctoni del Cuneese, per creare concretamente, in prospettiva futura, le condizioni per la diffusione di tali vitigni e il loro reimpianto nei loro terroir di elezione o di origine (Saluzzese o aree marginali pedemontane anche fuori Provincia).

La stessa presentazione dell’iniziativa “Piano per la rilevazione e il controllo della superficie vitata saluzzese” che sarà il punto centrale del convegno, rientra nelle finalità del Centro, poiché il Piano, che consiste nell’importante opera di mappatura dei vigneti sul territorio, consentirà di fare il punto della situazione in riferimento non solo alla superficie interessata ma anche ai vitigni coltivati, ponendo le basi per lo sviluppo delle aziende vitivinicole già attive nell’ambito e per quelle che potrebbero nascere in futuro, così come per delineare le linee direttive utili a definire le attività di ricerca nel vigneto sperimentale di Verzuolo. Il Piano è frutto di una convenzione del 1° aprile 2009 tra il Comune di Saluzzo e la Regione Piemonte, che finanzierà l’intero progetto.

Per quanto riguarda l’Azienda Sperimentale “La Bicocca”, verranno presentate nello specifico le modalità di realizzazione dell’impianto delle barbatelle con un aggiornamento sugli studi compiuti da parte dell’Istituto di Istruzione Superiore Umberto I di Alba – ben noto come “Scuola Enologica” (interventi del Prof. Parisio, dirigente dell’istituto, e del Prof. Grasso), che illustreranno, oltre alle modalità di realizzazione del campo sperimentale, le peculiarità dei vitigni autoctoni da impiantare, recuperati dall’estinzione grazie all’opera congiunta dell’IVV (Istituto di Virologia Vegetale) di Grugliasco e la stessa Scuola Enologica: Bubia, Parporio, Cardin, Bianchetto di Saluzzo, Rossese Bianco.

Tra gli altri interventi previsti: il Dott. Enrico Zola (Regione Piemonte e CERVIM) del dott. Marco Bertolotti (Koinè Sistemi s.r.l. Torino), Gianluigi Biestro (Direttore dell’Associazione Vignaioli Piemontesi) che presenterà le linee generali del progetto di allargamento della DOC Piemonte – un progetto che si presenta rivoluzionario e che promette di ridisegnare il panorama delle denominazioni protette in Piemonte, il Prof. Michele Fino, Assessore all’Agricoltura della Città di Saluzzo e l’Avv. Massimo Corrado (Presidente dell’Associazione Go Wine di Alba), che porterà l’importante punto di vista della comunicazione enogastronomica.

Tutto questo non sarebbe possibile senza gli enti e le istituzioni che finanziano il Centro e l’iniziativa: il Comune di Saluzzo, la Provincia di Cuneo, la Regione Piemonte, la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo e il Distretto dei Vini Langhe Roero Monferrato. A sostengono dell’evento spiccano inoltre: l’IIS Umberto I di Alba, l’UNCEM, il CERVIM, l’Associazione Go Wine di Alba e il Consorzio di Tutela Vini Doc Colline Saluzzesi.

A seguito della colazione a buffet (ore 13), che verrà curata dal rinomato ristorante Ostu dji Baloss di Saluzzo, la giornata proseguirà al pomeriggio con un piacevole tour enogastronomico nel Saluzzese, alla scoperta di alcune emergenti aziende dell’agroalimentare locali. Il tour è destinato a giornalisti, operatori del settore, gourmet e appassionati di enogastro-turismo che vorranno partecipare al Convegno in programma al mattino. L’autobus partirà alle ore 14.30 dalla piazza antistante la Castiglia e porterà i visitatori presso le seguenti aziende: Azienda Vitivinicola Maero di Castellar; Caseificio San Martino di Saluzzo; Caseificio Il Casolare di Piasco; Azienda Vitivinicola Vigna Monte d’Oro di Verzuolo; Birrificio Boero di Frassino.

Data la limitata disponibilità di posti, si prega di confermare la propria presenza al tour via mail, fax o telefono alla LiberLab entro il 20 maggio 2009 e di registrare il proprio nominativo all’accredito stampa, durante il Convegno, a partire dalle ore 10,00.

Per informazioni e prenotazioni: tel 0172 711562 – fax 0172 375532 – E-mail: ufficiostampa@liberlab.it

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