Export a gonfie vele per la Tenuta Valdipiatta.

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E’ stato un anno d’oro per il Nobile di Montepulciano firmato Valdipiatta: il 44% delle bottiglie prodotte, quasi una su due, sono finite sulle tavole degli eno-appassionati di mezzo mondo. I Paesi più stregati dal fascino della denominazione toscana sono Stati Uniti, Brasile e Giappone, ma tra i maggiori importatori ci sono anche Svizzera, Belgio, Germania, Paesi Scandinavi, Austria, Russia, Corea e Hong Kong. Un successo in costante ascesa sui mercati stranieri,  che nel 2007 ha determinato un incremento nel fatturato del 25%.Con i suoi 34 ettari e le 100.000 bottiglie prodotte (11 le referenze), la Tenuta Valdipiatta si colloca tra le migliori realtà del Nobile. Griffe storica del territorio, Valdipiatta dal 1989 è di proprietà dell’ingegner Giulio Caporali, ed oggi è guidata da sua figlia Miriam. Dal 1998 Valdipiatta si avvale della preziosa collaborazione del professor Yves Glories della facoltà di Enologia di Bordeaux, uno dei più famosi esperti del mondo. Tra i più grandi fan del Nobile griffato Valdipiatta c’è James Sukling, giornalista del “Wine Spectator”, bibbia Usa del vino, che ha entusiasticamente scritto “…quello di Tenuta Valdipiatta è il più grande Nobile che io abbia mai assaggiato…”. Nel 2004 alla proprietà di Montepulciano si è aggiunta anche una nuova tenuta in Umbria, Terre Brune, 25 ettari vitati con annesso agriturismo.

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