Vino, in arrivo la nuova DOC “Colline Joniche Tarantine”. Giovedì 29 l’audizione pubblica a Mottola

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Se il vino è territorio un marchio Doc è la sua sublimazione. Dopo un percorso lungo oltre otto anni e difficile, con numerosissime problematiche tecniche e burocratiche, pare essere arrivato al capitolo conclusivo l’iter per l’istituzione della Denominazione di Origine Controllata “Colline Joniche Tarantine”. Come è noto la proposta arrivò dalla Coldiretti provinciale di Taranto presieduta da Paolo Nigro che, nel ruolo anche di presidente del Comitato Promotore della nuova Doc, ha infaticabilmente lavorato in questi anni riuscendo a coinvolgere la CIA di Taranto che ha ben condiviso un percorso centrato sulla valorizzazione del territorio.

Le caratteristiche definitive del Disciplinare di produzione dei vini Doc “Colline Ioniche Tarantine” saranno evidenziate nel corso dell’Audizione Pubblica che si terrà giovedì 29 novembre alle ore 10 nella Cantina Dolcemorso di San Basilio (Mottola) che è la sede del Comitato Promotore della Doc.

La data potrà rappresentare un evento storico per l’intera Puglia visto che, se l’audizione darà esito positivo, nel giro di 30 giorni avverrà la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e la Puglia avrà la sua ventiseiesima Doc. Indubbia la vocazione a produrre uve di qualità del versante collinare del tarantino, così come evidenziato negli anni ’90 dallo studio di zonizzazione realizzato dal prof. Antonio Calò, direttore dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano Veneto, per conto della Provincia di Taranto. I vini Doc che si potranno produrre saranno: bianco, rosato, rosso (anche novello), Primitivo (anche dolce e liquoroso), spumante. Sarà proprio il prof. Antonio Calò a presiedere la Commissione delegata per la Regione Puglia del Comitato Nazionale per la Tutela delle Denominazioni di Origine che si riunirà a Dolcemorso.

Nella stessa mattinata di giovedì 29 novembre, subito dopo l’audizione alle ore 12, si terrà sempre nella Cantina Dolcemorso di San Basilio una conferenza stampa nel corso della quale il presidente del Comitato Promotore Paolo Nigro, il direttore della Coldiretti di Taranto Francesco Carbone, il presidente della CIA Nicola Spagnuolo e altri rappresentanti delle istituzioni e del mondo agricolo illustreranno i risultati dell’audizione, e le caratteristiche della Doc Colline Ioniche Tarantine.

La zona di produzione delle uve destinate all’ottenimento dei vini a Doc “Colline Joniche Tarantine” comprende gli interi territori della provincia di Taranto appartenenti ai Comuni di Laterza, Mottola, Crispiano, Martina Franca e parte dei territori della provincia di Taranto appartenenti ai Comuni di Castellaneta, Ginosa, Palagianello, Massafra e Statte.

Si ricorda che nella sede della Coldiretti di Taranto, ed anche in quelle dei singoli Comuni, oltre che nella sede del Comitato Promotore presso la Cantina Dolcemorso, è esposta in bacheca la documentazione dettagliata relativa alla nuova Doc e all’audizione.

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