Martedì 6 novembre grande appuntamento con il deblocage dei vini novelli del Lazio.

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Torna il tanto atteso appuntamento con il “Novello Latino”, ovvero quelle 30 etichette che fanno parte dell’Istituto Vino Novello del Lazio. “Siamo una delle pochissime regioni italiane che hanno un istituto dedicato al Novello – puntualizza Daniela Valentini, Assessore all’Agricoltura del Lazio – Questo per garantire al consumatore un prodotto che, dalla scelta delle uve fino alle tecniche di vinificazione, sia assolutamente all’altezza della situazione. E il successo delle precedenti edizioni sta a dimostrare che questa della ricerca della qualità è la strada giusta da seguire”. Il Novello, come ormai tutti sanno, è il primo vino della stagione e in qualche modo funge da biglietto da visita dell’ultima vendemmia.

“Che dal punto di vista quantitativo è stata la più povera degli ultimi 60 anni -spiega Fabio Massimo Pallottini, Commissario Straordinario dell’Arsial – ma che nel Centro Italia, e in particolare nel Lazio, si annuncia interessantissima sul versante qualitativo”. In effetti, rispetto ai 2.316.000 ettolitri di uva e mosto registrati nel 2006, si è arrivati a 1.850.000 ettolitri del 2007, con un decremento del 20%, assolutamente il linea con la percentuale di calo nazionale. “Ma da quanto abbiamo visto in vigna e in cantina – annuncia Enzo Nesta, Presidente dell’Istituto Vino Novello del Lazio – l’annata dovrebbe essere buona. E i nostri Novelli non deluderanno certo le aspettative dei consumatori”.

Consumatori che potranno levare i calici per il primo brindisi martedì 6 novembre, nelle splendide sale di Palazzo Rospigliosi (Roma, via XXIV Maggio, 43 – dalle ore 18.30 alle 22.00). Qui, in banchi d’assaggio assistiti da sommelier, potranno degustare le 30 etichette proposte dall’Istituto. E scoprire che il Novello è il compagno ideale non solo per le classiche caldarroste ma anche per menu autunnali gustosi e sapidi, nella tradizione del Lazio.

“E non solo – aggiunge Claudio Arcioni, responsabile eventi del gruppo Arte dei Vinattieri, che annovera nelle sue fila le più importanti enoteche della Capitale – La novità di quest’anno sarà quella di proporre il Novello Latino come partner perfetto anche per il classico spuntino fuori casa. Un calice di buon Novello laziale, accompagnato a un salume o a un formaggio di media stagionatura del ricco paniere della nostre regione, rappresenta un’ottima alternativa agli snack spesso insipidi e poco sani che purtroppo siamo abituati a consumare durante le pause”.

E una bella parata di prodotti regionali sarà in mostra nelle varie sale di Palazzo Rospigliosi. Una proposta gustosa e varia, così come sono gustosi e vari i Novelli che verranno presentati. “I nostri viticoltori si sono sbizzarriti con Novelli in purezza ma anche con interessanti blend – spiega ancora Daniela Valentini – La parte del leone l’hanno fatta il Merlot, per quanto concerne gli Internazionali, e il classico Sangiovese, come Italiano. Ma gli appassionati potranno divertirsi anche con Cabernet Sauvignon, Shiraz, Ciliegiolo e, soprattutto, il nostro amato Cesanese”. Ma quello del deblocage del 6 sarà solo il primo di una serie di appuntamenti che vedranno il Novello Latino salire al proscenio.

“Il pubblico romano potrà infatti trovare e acquistare questi ottimi vini in varie sedi – sottolinea Fabio Massimo Pallottini – Intanto saranno circa 150 i ristoranti capitolini che proporranno il Novello Latino in abbinamento ai propri menu. Senza dimenticare le enoteche di Arte dei Vinattieri che ne ospiteranno le varie etichette non solo sui loro scaffali ma anche nelle vetrine, per una campagna ad hoc. Ovviamente non poteva mancare l’apporto di Palatium, l’Enoteca Regionale in via Frattina. Qui, dal 6 novembre fino a dicembre inoltrato, saranno molte le giornate dedicate alle singole Aziende che potranno far degustare i loro Novelli in una sorta di Happy Hour molto… made in Lazio”.

Ma anche la Grande Distribuzione Organizzata non è rimasta insensibile al richiamo del Novello Latino. Circa 150 punti vendita delle principali catene (Coop, Auchann, Sma con Punto Sma, Simply, IperSimply, Cityper e ancora Panorama, Guidonia Supermercati, Sidis, Conad, GS Gruppo Luciani) riserveranno ai Novelli dell’Istituto uno spazio e un’attenzione particolare. Evidenziazione sugli scaffali e, nei punti vendita più grandi, cartellonistica e presenza di hostess a sottolineare l’importanza ormai raggiunta dai Novelli del Lazio. 

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