Coldiretti, Wine Spectator riconosce il successo del Made in Italy nel mondo.

0

L’inserimento di due vini italiani tra i “”Top 10” di Wine Spectator è la dimostrazione del successo della viticoltura e dell’enologia italiane nel mondo con un aumento del 12 per cento in valore, nonostante il record raggiunto nel tasso di cambio dell’euro rispetto al dollaro. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’inserimento nella classifica di merito della rivista sui vini più seguita e prestigiosa del pianeta del Tignanello 2004 Marchesi Antinori (al quarto posto) e l’Ornellaia 2004 della Tenuta dell’Ornellaia Bolgheri Superiore (al settimo posto). La crescita del vino italiano all’estero, dunque – osserva la Coldiretti – non sembra avere flessioni. Le esportazioni di vino Made in Italy riguardano tutti i diversi continenti con incrementi in valore del 6 per cento negli Stati Uniti e del 14 per cento nell’Unione Europea che rappresentano i principali clienti, sulla base dei dati Istat sul commercio estero nei primi sette mesi del 2007. Ad aumentare – continua la Coldiretti – sono anche le esportazioni sui mercati emergenti con un incremento del 6 per cento in Giappone e del 7 per cento in Cina e del 20 per cento in India dove tuttavia le quantità restano contenute.

L’Italia conquista la leadership in valore dei vini stranieri sul mercato statunitense davanti all’Australia e della Francia a dimostrazione del fatto che – prosegue la Coldiretti – il rafforzamento dell’euro sui mercati internazionali non ferma le esportazioni di produzioni come il vino che hanno investito sulla qualità e sull’identità territoriale. Si tratta di un trend positivo con il vino italiano che copre da solo quasi un terzo in quantità del mercato dei vini stranieri negli States. Il vino – precisa la Coldiretti – è la principale voce dell’export agroalimentare nazionale che trova negli States il primo mercato extracomunitario di sbocco con un quarto del valore totale delle esportazioni di vino Made in Italy. I risultati raggiunti – continua la Coldiretti – dimostrano la presenza di nuove e rilevanti opportunità di crescita del vino Made in Italy che ha raggiunto complessivamente un fatturato record di 9 miliardi di euro, 3,2 dei quali attraverso l’export, con quasi il 60 per cento della produzione destinata ai 484 vini nazionali Doc, Docg e Igt. Un patrimonio di credibilità che – conclude la Coldiretti – non può essere messo a rischio dalle trattative in corso sulla riforma dell’organizzazione comune di mercato per il settore a livello comunitario.

Share.

Leave A Reply

NON PERDERTI NULLA!
 Iscriviti alla Newsletter
Puoi essere il primo a ricevere aggiornamenti e contenuti esclusivi direttamente nella tua casella di posta.
Iscrivimi
Prova, ti puoi cancellare in un qualsiasi momento. Niente SPAM, una sola email alla settimana.