Quelli che.. il Freisa: un rinnovato successo di pubblico per il Freisa a Roatto.

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Trascorrere una serata d’estate in un luogo piacevole avendo la possibilità di degustare ben 92 etichette di Freisa e poter assaporare la cucina molto curata della Pro Loco, si è rivelata anche quest’anno una formula di successo. Il Banco d’Assaggio della sesta edizione di “Quelli che…il Freisa” è stato animato in primis dal Freisa 100% con il Freisa d’Asti, il Freisa di Chieri, il Langhe Freisa, il Monferrato Freisa, il Colli Tortonesi Freisa ed il Pinerolese Freisa, ma non sono mancate anche le novità con produzioni nate dall’assemblaggio del Freisa con altri vitigni autoctoni dei diversi territori rappresentati. Secondo una formula collaudata la manifestazione rappresenta un’occasione straordinaria per comunicare questo vino al pubblico degli enoappassionati, ma anche per un momento di confronto e riflessione sull’universo del freisa dalla vigna fino al consumatore.

Nella giornata di sabato 7 luglio il programma si è diviso fra due momenti: nel pomeriggio presso la suggestiva ambientazione del giardino del Castello di Roatto si è svolto il convegno dal tema: “Piccole Aziende: E’ meglio associarsi?”. Dal dibattito è emersa, da tutti gli interventi e dalla presenza di un numeroso pubblico,  l’importanza  dell’Associazionismo fra le piccole aziende per raggiungere una maggiore identificazione del prodotto e del territorio fra i consumatori e ottenere una fetta sempre più importante nel mercato italiano ed estero. Gianluca Morino (Presidente Associazione Produttori del Nizza), Domenico Clerico (produttore esponente del gruppo “Langa In”) e Fabiano Giorgi  (Presidente del Club del Buttafuoco Storico) hanno iniziato i lavori raccontando le esperienze, le difficoltà ed i traguardi raggiunti con le rispettive organizzazioni da loro rappresentate.

“Langa In” fondata nel 1991 dall’entusiasmo e dall’estenuante lavoro di squadra di un gruppo di uomini del vino di Langa, ha aperto la strada a nuove iniziative di cooperazione e sinergia fra i produttori, diventando un esempio positivo da seguire. I produttori del Barbera d’Asti Nizza, (che trova nell’area di Nizza Monferrato la maggior storia di produzione) grazie alle continue azioni di confronto e promozione, hanno rafforzato la riconoscibilità del prodotto ed aumentato il livello di qualità complessiva nell’immaginario comune del consumatore. Giorgi, in particolare,  ha proseguito il discorso rimarcando  l’importanza dell’applicazione di regole severe e selettive fra le aziende partecipanti al progetto di cooperazione. Altri importanti interventi sono seguiti: Raimondo Cusmano (Presidente Consorzio Export Piemonte Ghiotto) ha evidenziato che l’Associazionismo fra piccole aziende è necessario  per affacciarsi sul mercato estero con minori costi (ripartiti fra le aziende) ed una migliore promozione  del prodotto.

Giovanni Chiarle (Presidente Consorzio Tutela Vini d’Asti e del Monferrato) ha rimarcato il ruolo fondamentale del Consorzio di Tutela,  sia per le aziende che per il consumatore, in quanto garante del rispetto delle disposizioni date dal  disciplinare per la produzione e difesa delle singole DOC. Beppe Fassino (esponente della Bottega  del Freisa di Moncucco Torinese) ha evidenziato il percorso realizzato dalla Bottega con particolare riferimento ai risultati futuri che si potranno ottenere e con l’auspicio che Moncucco diventi la sede dell’Enoteca Regionale del Freisa. Hanno chiuso i lavori Mario Sacco  Presidente Strada del Vino Monferrato Astigiano e Dimitri Tasso  della Provincia di Asti, che hanno illustrato le attività poste in essere dai rispettivi Enti che rappresentano. Al termine del convegno si è assegnato il riconoscimento “Quelli che…il Freisa lo Amano”, ai Marchesi Raggi proprietari del Castello di Roatto.

In conclusione  gli organizzatori commentano positivamente i risultati ottenuti dall’evento:  Massimo Corrado – Presidente Associazione Go Wine –  dichiara “superare le 1000 presenze e le 2000 degustazioni rappresenta il raggiungimento di un traguardo molto importante per Go Wine. Avvicinare il consumatore al vino offrendogli l’opportunità di approfondire le sue conoscenze e conoscere il territorio da cui nasce il prodotto. Il Freisa è un vitigno ricco di storia, presente in diversi territori  del Piemonte, e trova in Roatto la sua esaltazione in quanto riunisce in un un unico banco d’assaggio tutte le sue espressioni”

Domenico Capello nel duplice ruolo di produttore ed animatore della rassegna sostiene: “Mi è particolarmente caro il tema del convegno in quanto ritengo che unire le forze e le idee rappresenti una presa di coscienza indispensabile da parte dei singoli produttori. Questo per attuare le azioni utili a sostenere l’evoluzione del comparto vinicolo sua  in chiave economica che turistica. Nel suo complesso la manifestazione ha confermato il suo spirito di professionalità abbinato alla piacevolezza del sito e all’accoglienza ricevuta.Un particolare ringraziamento lo rivolgo ai volontari della Pro-Loco che con il loro impegno ed il loro lavoro hanno realizzato un menù di livello paragonabile a piatti di ristoranti blasonati della cucina piemontese”.

Rilancio, quindi, al 2008 con appuntamento per il 12 luglio.

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