Franciacorta 2007: una bellissima annata. Grandi fiducia e aspettative per una vendemmia da ricorda

0

Questa del 2007 si può già definire una bellissima annata per la Franciacorta. Bella per come si è progressivamente evoluta e per la qualità delle uve cha ha prodotto, con un inizio di stagione molto precoce rispetto alla media ma caratterizzata da un successivo andamento climatico equilibrato che ha consentito uno sviluppo vegetativo regolare e che non ha visto fenomeni di grandine o gelate tali da comprometterne lo stato di salute. Le piogge, poi, sono arrivate proprio al momento opportuno e nella giusta quantità tanto da garantire le rese per ettaro stabilite dal disciplinare. Possiamo definire quella del 2007 un’annata solare e con una vendemmia precoce rispetto alla media degli anni precedenti.

L’altra annata rimasta famosa per essere stata una delle più precoci, quella del 2003, ha avuto un percorso sostanzialmente differente da questa in corso perché è iniziato con un andamento stagionale “normale” ma caratterizzato da temperature mediamente molto alte e precipitazioni pressoché assenti che hanno portato le piante a una maturazione molto veloce. La stagione 2007, invece, è iniziata presto a causa di un inverno particolarmente mite che ha portato la pianta a germogliare con un anticipo di circa 25 giorni rispetto all’andamento stagionale medio in Franciacorta, nel periodo tra la seconda e la terza decade di marzo. Di sicuro un avvenimento eccezionale. Le temperature di aprile hanno registrato le temperature più alte della media stagionale e hanno confermato l’anticipo vegetativo dell’inverno. Nel mese di  maggio le temperature sono rientrate nella media e seguite da precipitazioni che, anche se di forte intensità, non hanno compromesso la salute delle piante ma hanno fornito loro il giusto apporto di acqua appena dopo la fioritura, per terminare prima dell’inizio dell’invaiatura. Anche il mese di giugno ha seguito un andamento medio e le due settimane di luglio sono state caratterizzate da temperature fresche soprattutto di notte con assenza di piogge significative. Per molte aziende della Franciacorta, dunque, le vendemmie inizieranno nei primi giorni di agosto, in anticipo rispetto alla media, ma non tanto quanto l’inizio precoce della fase vegetativa in inverno lasciava immaginare.

Insomma, come date siamo molto vicini all’annata 2003, ma quella del 2007 si presenterà molto probabilmente con caratteristiche differenti: il calore assorbito dalle piante è stato omogeneo e distribuito in modo più uniforme e per un periodo di tempo più lungo, come rilevato dal calcolo dell’indice di Winkler (che misura la quantità di calore giornaliero assorbito dalle piante). A partire dalla seconda decade di luglio sarà raggiunta la piena invaiatura in tutta la Franciacorta (l’acino passa dallo stato erbaceo a quello di frutto in fase di maturazione) da quel momento sarà particolarmente importante avere giornate calde e assolate determinanti per il regolare accumulo di zuccheri e per la sintesi degli aromi, ma anche buone escursioni termiche giornaliere, (calo della temperatura durante la notte) decisive per la loro preservazione nel frutto. In Franciacorta ormai tutto è pronto per iniziare una bellissima vendemmia delle uve che andranno a comporre i vini base Franciacorta. E ci sono tutti i presupposti per una straordinaria annata.

Per maggiori informazioni www.franciacorta.net.

Share.

Leave A Reply

NON PERDERTI NULLA!
 Iscriviti alla Newsletter
Puoi essere il primo a ricevere aggiornamenti e contenuti esclusivi direttamente nella tua casella di posta.
Iscrivimi
Prova, ti puoi cancellare in un qualsiasi momento. Niente SPAM, una sola email alla settimana.