Bacco in Barca a Vela 3, Monopoli 28 luglio 2007.

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Nel calice il vino delle migliori cantine pugliesi e l’intramontabile Prosecco nella versione brut, al naso l’emozione di concordare i sentori iodati del mare con quelli dei vini bianchi guidati da esperti sommelier dell’Ais Murgia per l’Ais Puglia. Un modo davvero orginale per conoscere il mare e per apprendere l’ABC delle degustazione professionale del vino di qualità. Il nuovo appuntamento con “Bacco in barca a vela” è a Monopoli, Cala Curatori, sabato 28 luglio 2007. Alle 15.30 l’imbarco per una singolare regata che vede due boe a Sud all’altezza del Castello di Santo Stefano e a Nord alla Grotta Palazzese di Polignano a mare. Una costa fra le più belle al mondo dove all’emozione di navigare come Hemingway o come le più recenti prodezze di Alinghi e New Zealand, ben si combina quella di degustare un vino bianco e una barca sarà interamente dedicata ai vini rosati dell’evento “Rosati in terra di Rosati” (il 29 luglio a Ceglie messapica) con cui la manifestazione quest’anno è gemellata. Grandi novità dunque, le consuete 18 barche e altrettante cantine in lizza con i loro vini «il bianco e il rosato spesso bistrattati in realtà trovano un posto d’onore proprio nel bel mezzo dell’estate e con l’abbinamento con il mare – spiega l’organizzatore e ideatore Eustachio Cazzorla, sommelier anch’egli ed enogiornalista –. E non dimentichiamo che tutti i vitigni hanno in epoca remota varcato proprio questo mare nel loro viaggio dal Medio Oriente verso questi lidi trapassando la Grecia». L’originale manifestazione è organizzata con la Lega Navale Italiana di Monopoli (presidente Antonio Stoja). Al timone i proprietari delle barche a vela pronti per la terza enoregata amatoriale.

LE CANTINE – Albea(Alberobello), Botromagno (Gravina in Puglia), Campanelli Wine (Monopoli), Cantina Di Pace (Castellana), Cantina Duca Carlo Guarini (Scorrano), Colli della Murgia(Altamura), Cantina sociale cooperativa di San Donaci (San Donaci), Cantine Due Palme (Cellino San Marco), I Pastini (Locorotondo), Leone de Castris (Salice Salentino), Lomazzi & Sarli (Latiano), Perrini (Castellaneta), Rivera (Andria), Tormaresca (Canosa), Torrevento (Corato), Valle dell’Asso (Galatina). E inoltre dalla Campania la cantina Mustilli(Sant’Agata dei Goti) che propone il suo vino con l’innovativo sistema di chiusura con un tappo in vetro.

LA DISTILLERIA – La trevigiana Bottega/Alexander aqua di vita (di Castello Roganzuolo) che oltre a proporre la comoda grappa spray (in barca come a terra l’ideale per dare un tocco alcolico all’anguria e alla frutta fresca), Gemma (la grappa di uva fragola, a 70°, da servire con un curioso contagocce) e tutte le grappe legate al mare come la “perla nera” e poi l’Alexander Platinum (in bottiglia color platino ottenuta dalla distillazione a vapore in alambicchi discontinui) da vinacce di uve con cui si produce l’Amarone e il Recioto (due famosi vini della Valpolicella). È a tutti gli effetti un “full proof”, in quanto viene imbottigliata quasi pura, a una gradazione di 60°. Può essere bevuta liscia, a pieno grado, o diluita con acqua. E inoltre la Grappa Vendemmia Tardiva propone, a gradazione più alta, le stesse sensazioni dei passiti. A questo proposito sono stati scelti i migliori grappoli di uve Corvina, Rondinella e Molinara (le stesse dell’Amarone e del Recioto), che vengono lasciati appassire sui tradizionali tralicci di legno in solai asciutti e perfettamente areati, dove gli acini perdono progressivamente fino al 40-50% del proprio peso. Nuove frontiere sensoriali fanno di questa grappa dal colore ambrato è un distillato da meditazione di assoluto spessore, che si presta a svariati abbinamenti, in parte ancora da scoprire. Formaggi stagionati, cioccolato, frutta secca, questi sono soltanto alcuni suggerimenti, che lasciano spazio a divertenti quanto nuove sperimentazioni.

L’ENOREGATA – La partenza è fissata per sabato 28 luglio alle 15.30 (info e prenotazioni fino a esaurimento posti: Miriam 3921817563) da Cala Curatori alla radice del molo di Tramontana. Sono 18 le barche messe a disposizione dai soci della Lega navale italiana di Monopoli. Ognuna avrà a bordo una cantina diversa per raccontare il nuovo Rinascimento della Puglia del vino.

IL PERCORSO – Dapprima il drappello di barche a vela farà rotta verso Sud, poi all’altezza del Castello di Santo Stefano (antico scriptorium medioevale) ritorneranno verso Nord per arrestare la propria corsa davanti alla scogliera di Polignano. Lungo il percorso da terra la gente saluterà le barche dai villaggi turistici e dalle spiagge del litorale.

L’OMAGGIO – Davanti alla Grotta Palazzese, come lo scorso anno, un brindisi in ricordo di tre grandi uomini. Domenico Modugno per tutti “Mister Volare”, il grande enogiornalista, Luigi Veronelli e un pugliese che per primo ha narrato le vicende gastronomiche di questa terra e dato il nome a vini che sono entrati nella storia, come il Falcone di Rivera, stiamo parlando di Vincenzo Buonassisi.

CURIOSITÀ – A guidare il gruppo d’imbarcazioni la “5 for fighting”, campione italiana di vela classe Surprise proprio in queste stesse acque nel 2006. Barche moderne ma anche storiche, come quella appartenuta al cantante napoletano Renato Carosone (fu il set di un film negli anni ’50).

Prevista anche la presenza di un’imbarcazione destinata al vino nel bere miscelato. Il barman è Vito Sportelli del ristorante Grotta Palazzese che si cimenterà con mix a base di vino bianco e la morbida grappa della distilleria Alexander-Bottega. Alla fine tutti a terra. Ed è superfluo ribadire il concetto che il vino fa socializzare ma al timone come al volante va bevuto con moderazione. E per lasciare il segno della splendida giornata che si preannuncia, su ogni barca le telecamere di http://www.vivimonopoli.net/ che realizzeranno uno speciale da vedere sul sito con un semplice click.

SOLIDARIETÀ – Gli ospiti della manifestazione, rigorosamente a numero chiuso fino a esaurimento posti, devolveranno un piccolo contributo all’Ant associazione nazionale tumori.

E A SERA – Per le vie del borgo antico di Monopoli, “La Ghironda”, evento in concomitanza, di musica etnica e popolare dai 5 continenti. Uno spettacolo unico che completerà una giornata indimenticabile per tutti fin dal pomeriggio. Fra le oltre 20 postazioni di artisti internazionali anche una dove ammirare in bella mostra le bottiglie in lizza a “Bacco in barca a vela”. Il messaggio è chiaro: se un buon vino si abbina con disinvoltura alla musica allora è un’opera d’arte, e se è un’opera dell’ingegno e della natura quindi l’enologo non può che essere un grande artista.

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