Angelo D’Uva salta in alto: i vini molisani sponsor della nazionale ai Campionati di Atletica di Os

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Angelo D’Uva a fianco degli italiani in Giappone: l’azienda vitivinicola molisana sarà sponsor di Casa Italia durante i Mondiali di Atletica che si terranno ad Osaka dal 23 agosto al 2 settembre. Un sostegno che vuole anche essere un buon auspicio: quello che i vini molisani, già noti al mercato orientale, possano essere impiegati per brindare ai successi azzurri. Angelo D’Uva Vingnaiuolo in Larino ha assicurato la presenza al fianco di Casa Italia Atletica ai Mondiali di Osaka, che si terranno dal 23 agosto al 2 settembre. L’azienda vitivinicola molisana, già nota al mercato orientale ha scelto questa occasione per ribadire il proprio impegno nella difesa delle tipicità italiane. L’azienda molisana è nata a Larino, città d’arte romana e medievale, gioiello e simbolo della regione Molise, nel cuore dell’antica Frentania, negli anni ’40, per volontà del nonno di Angelo D’Uva, trasferitosi da Santa Croce del Sannio come mezzadro. Da allora la vocazione vitivinicola viene tramandata di padre in figlio, sino all’attuale terza generazione, mantenendo intatte alcune caratteristiche fondamentali che ne contraddistinguono ancora oggi le modalità lavorative: l’impegno e la passione per la terra e i suoi prodotti. La Famiglia D’Uva si è dedicata, nel corso degli anni, alla produzione di vini di qualità superiore, valorizzando il legame con il territorio e le tipicità storico-artistiche. Un binomio prestigioso che si manifesta soprattutto nei nomi scelti per le etichette prodotte: Ricupo,Keres, Gavio,ConsoleVibio, e Kantharos.

Ma la caratteristica che denota Angelo D’Uva Vignaiuolo in Larino è un giusto mix di tradizione e modernità, di operosità e intuizione, che gli ha permesso di farsi conoscere sempre più al grande pubblico. Coniugando l’esperienza contadina e le moderne conoscenze e tecnologie enologiche, Angelo D’Uva sta accrescendo il valore e la qualità della produzione aziendale, reimpiantando i vigneti con sistemi di allevamento atti a selezionare e affinare la qualità delle uve. Proprio questa operosità, legata al territorio e alla tradizione ma con un’attenzione speciale alla capacità di interpretare le tendenze di mercato, incontrando i gusti dei moderni consumatori, è stata la spinta che ha portato l’azienda molisana tra le emergenti italiane. È questo lo stile inconfondibile che D’Uva porta ai Mondiali di Osaka e che si ritrova in particolar modo nella Tintilia, un vitigno autoctono reimpiantato con il preciso intento di riscoprire, rispettare e valorizzare le tipicità del territorio. Nasce così un vino rosso dal colore rosso cupo che all’olfatto sviluppa profumi intensi di frutta rossa, in particolare di mora, con sottili note di violetta. In bocca il vino è denso, polposo, persistente, nel gusto fresco si sentono echi dei profumi, sostenuti da una nota balsamica di lieve liquirizia. Per brindare ai successi degli Azzurri, invece, niente di meglio che le due nuove etichette Prosit: Prosit Bianco è un Trebbiano Toscano, mentre Prosit Rosso è un Montepulciano. I due nuovi vini sono giovani, freschi e pensati per un pubblico che cerca un consumo consapevole ma meno impegnativo e che inserisce il vino in momenti segnati dalla festa e dalla convivialità: un augurio di buon auspicio al fianco degli atleti italiani impegnati nelle competizioni agonistiche.

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