Forum Spumanti d’Italia 2007, a Valdobbiadene dal 7 al 10 settembre. Ma anche… a Cortina, a Fabri

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Il Forum Spumanti d’Italia sta confermando il successo dei nuovi obiettivi dopo oltre 40  anni di mostra senza strategia concreta al servizio di tutta la  filiera. Un successo della nuova formula nazionale e da esportazione con “meno assaggi indefiniti, più confronto mirato” sancito  da alcuni numeri  360 etichette presenti ai vari eventi ( di cui 175 provenienti da altre 13 Regioni italiane), 5.000 visitatori di cui 2.000 addetti ai lavori in 4 giorni  10 incontri di studio e di lavoro  tematici con personalità da tutta Italia. Giampietro Comolli annuncia le nuove linee guida del Forum 2007 e lancia un messaggio forte e chiaro: “Il Forum ha una programmazione e organizzazione autonoma, grazie anche all’impegno e alla fiducia  di istituzioni pubbliche come il Comune di Valdobbiadene, la Regione Veneto, la Provincia e la Camera di Commercio di Treviso, e partner strategico come Veneto Banca e come sponsor grandi imprese nazionali del settore. Un ulteriore passo sarà fatto dai produttori di Prosecco Spumante doc di Valdobbiadene per dare spazio ai colleghi di altri territori, un ulteriore sforzo è  fatto per diventare un momento di sintesi, di incontro,  dialettico e propositivo al servizio di  tutte la produzioni. Ben vengano gli aiuti e richieste ufficiali  di altri  Enti nazionali per migliorare sempre più contenuti e forza di filiera unitaria, come partecipare ad eventi fuori Regione del Veneto. Il comparto tira:  nel 2006 ha avuto un incremento di volumi pari al 10% in assoluto, parallelamente diviso sia sul mercato nazionale che sui mercati esteri con il nuovo record degli ultimi 10 anni, cioè 277  milioni di bottiglie vendute e circa € 1,960 miliardi di fatturato al consumo.”

IL PROGRAMMA DEL FORUM SPUMANTI D’ITALIA 2007
Il 3° Forum ha aperto quest’anno i battenti già a marzo presentandosi come struttura in grado anche di fare corsi di formazione riservati alle giovani generazioni di imprenditori del settore per conoscere i linguaggi delle singole individualità di metodo, di territorio e di gusto dal Prosecco al Franciacorta, dall’Asti all’Oltrepo Pavese. A maggio si è svolto l’ormai tradizionale  2° Simposio Nazionale sulle più recenti ricerche tecniche  con la presenza di 12 Istituti Universitari e le conclusioni  tenute dal Ministero delle Politiche Agricole e dalla direzione economica della Commissione Agricoltura dell’ Unione Europea sulla nuova Ocm-vino con particolare riguardo ai vini spumanti italiani. Novità importante è stato avere partner organizzativo l’Ersaf, ente regionale servizi agricoli della Regione Lombardia. Inoltre sono confermate alcune novità già lanciate nelle edizioni precedenti: dalla riduzione dei vini premiati al 6° Concorso Enologico Nazionale (da 57 a non più di 20) alla presentazione del 4° Rapporto annuale dell’Osservatorio Nazionale Economico degli Spumanti per rimarcare sempre più i diversi consumi nei vari  mercati e nei canali distributivi, analizzare il consumo nelle differenti stagioni, offrire numeri e dati di riflessione per le imprese.  Il convegno di inaugurazione di sabato 8 settembre  alle 11 alla presenza del Ministro Politiche Agricole e del Ministro Sviluppo Economico punta quest’anno a sottolineare l’importanza dei confronti e della strategia collettiva per fare sistema all’estero insieme alle Istituzioni,  per creare una immagine forte e difendere la strategia delle docg e doc italiane. Una novità importante del 2007 sono i rapporti istituzionali instaurati  con il Ministero delle Politiche Agricole , l’Ice, Buonitalia spa, l’ Ismea per quanto concerne la realizzazione del Rapporto annuale dell’Osservatorio Nazionale Economico degli Spumanti e una rappresentatività sui mercati esteri.

Un Forum articolato in incontri tutti i giorni, dal 7 al 10 settembre a Villa dei Cedri con la enoteca aperta al pubblico a pagamento e con le aule al primo piano della Villa dedicate alle degustazioni verticali, a quelle  guidate e dei  Consorzi di tutela, alle Officine dei Sapori&Spumanti, a uno slalom parallelo fra metodo classici italiani e austriaci con tavoli singoli e separati per metodo di produzione,per denominazione di origine e per tipologia di gusto e di abbinamento.  Un primo piano della Villa ad ingresso fisso giornaliero di € 10 ( escluso le Officine e le degustazioni, guidate da noti curatori di guide) dedicato ad  una panoramica nazionale, ma con i giusti dettagli e le corrette differenze e peculiarità, i metodo classico da vitigni autoctoni e quelli con vitigni internazionali. Nel 2007 si ampliano le partnership, oltre naturalmente agli enti pubblici locali, con le presenze delle Donne del Vino, del Movimento turismo del vino, del Consorzio tutela risi tipici italiani, del Consorzio Parmigiano Reggiano, dell’Unalat, dei Piscicultori italiani.  Confermate le collaborazioni  con l’Assoenologi per la cura e l’organizzazione del concorso enologico,  con l’Associazione sommelier italiana Ais per l’organizzazione del 2° Festival nazionale a Roma. Con Veronelli Editore è stata avviata una strategia operativa e una gestione  delle degustazioni dei Consorzi di tutela durante il Forum in linea con la condivisione della nuova guida oro della Veronelli sugli Spumanti d’Italia, la cui prima edizione è stata  presentata a Milano alla presenza di un altro partner fondamentale per il mondo del vino italiano, il Vinitaly di Verona. Sarà l’occasione per presentare insieme alle università di Padova, Verona,Trento,Milano ,Torino ed altre e i Cra del Ministero il progetto di un Master di primo livello per  i ” Dottori in Spumanti”.

Diversi gli eventi ( sempre di più)  programmati fuori dalla zona produttiva del Prosecco doc Conegliano Valdobbiadene,  proprio per confermare un forte segnale di disponibilità verso gli altri territori produttivi, verso le istituzioni di altre Regioni e far diventare sempre più il Forum – con sede a Valdobbiadene – l’ambasciatore di tutti gli  Spumanti Italiani. A ferragosto Cortina d’Ampezzo  ospita le giornate del Buonsenso&Buongusto nell’ambito del programma di Cultura&Natura con presenze di politici, scrittori, attori e giornalisti nazionali. Novità assoluta per l’anno 2007 è l’evento  nella città di Fabriano dove è nato il medico Francesco Scacchi che nel 1622 scrisse il primo compendio  sulla elaborazione dei vini spumanti, a cui il Forum ha intitolato e dedicato il premio Nastro d’Oro del concorso enologico. Sabato 13 ottobre avrà luogo la premiazione del vincitore e un incontro didattico sulla antica zona di produzione di vini spumanti del marchigiano in occasione di Gustafabriano alla presenza dei sindaci di Valdobbiadene e di Fabriano. Infine a Roma, per il secondo anno viene organizzato il grande “Festival degli Spumanti”, giornata-evento di fascino e di glamour presso la sede di Ais Lazio al Parco dei Principi, sabato 10 novembre dalle  16 alle 21 con la tradizionale asta benefica e un talk-show sulle emozioni e sensazione del ” bere spumante italiano” da parte di politici,  giornalisti,  curatori di guide,  donne del vino,  attori e attrici, scrittori e artisti.

ALCUNI DATI SUI CONSUMI
Sono 151 milioni le bottiglie in Italia, ma con  110 milioni ancora consumate-vendute dal 15 dicembre al 6 gennaio per un valore al consumo di circa 1 miliardo di euro. Quindi il comparto dei vini spumanti realizza sui mercati esteri  il 50% del fatturato, una voce attiva nella bilancia dei pagamenti del paese e rappresenta un fatturato doppio del valore all’origine. Oggi gli spumanti d’Italia sono presenti in 42 paesi, per 125 milioni di bottiglie (erano 110 nel 2005) con un prezzo medio al consumo superiore a 7 euro. Il mercato più in crescita è quello degli Stati Uniti con 21,5 milioni di bottiglie (principalmente Asti e Prosecco), un exploit che ha superato il consumo di Champagne. La Germania resta sempre il primo mercato europeo con oltre 40 milioni di bottiglie, forte trend anche nel  Regno Unito  e in Giappone con circa 5 milioni. Importanti i segnali provenienti dalla Russia (+ 20%), dalla Svizzera (+ 12%), dall’Austria (+ 10%) e anche dalla Francia (+ 9%). Molte sono le case spumantistiche nazionali,  734 nel 2006 ( indagine Forum-Ismea di maggio 2007)  hanno presentato  sui vari  mercati almeno una etichetta di vini spumanti, grande il successo all’estero per gli spumanti metodo charmat come Asti e Prosecco per quel giusto mix di qualità, di identità e di valore che  gli viene riconosciuto da un consumatore sempre più attento,curioso, informato e alla ricerca anche di sensazioni più semplici. Un consumatore – come emerge dal sondaggio del Forum Spumanti del 2006 svolto durante gli eventi di settembre in Villa dei Cedri su 1800 questionari compilati – sempre più orientato a scelte soggettive e autonome, dimostrate anche da un significativo  spostamento dei consumi  lontano dalle festività di fine anno,  risultando quasi 1 bottiglia su 3 (  era 1 bottiglia su 4 solo 3 anni fa) quelle consumate durante tutto l’anno. Si registra anche un forte incremento del consumo a tavola per gli spumanti metodo classico ( Trento e Franciacorta i leaders) diventando un vino da tutto pasto e per tutti i piatti. Il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene si conferma il leader per i cocktail, per l’aperitivo e fuori pasto e  l’Asti è sempre più, checchenedicano le nicchie di consumo,  il simbolo delle bollicine italiane sui mercati esteri ed emergenti. Prosecco e Asti sono un importante biglietto da visita nazionale, con l’obbligo di ricercare e puntare su una nuova immagine,  meno poliedrica, più mirata e più chiara.

Segreteria organizzativa e prenotazioni.
Villa dei Cedri, 31049 Valdobbiadene (TV)
tel + 39 0423971999-972372, fax + 39 0423 975510
http://www.forumspumantiditalia.it/  segreteria@forumspumantiditalia.it.  

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