L’azienda vinicola Pittaro Angelo inaugura le nuove cantine progettate e realizzate da Gruppo Polo

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Venerdì 4 maggio in presenza delle autorità l’azienda agricola apre le porte della propria nuova sede, interamente progettata e realizzata da Gruppo Polo – Le Ville Plus. La nuova sede Pittaro, situata nella celebre zona della Grave del Friuli, rappresenta la prima cantina friulana costruita secondo i principi della bio-architettura, della bio-edilizia e bio-climatica. Un progetto innovativo ideato, progettato e realizzato da Gruppo Polo – Le Ville Plus, azienda friulana  specializzata nell’edilizia innovativa e nelle nuove tecnologie costruttive fondate sui principi di bio-edilizia e bio-architettura. Il progetto è stato studiato in ogni dettaglio per garantire perfette condizioni ad ogni fase di produzione e conservazione del vino, nonché il naturale inserimento della costruzione nel paesaggio circostante. Risultato: una sinergia perfetta fra tecnica e architettura per una struttura naturalmente armonizzata nell’ambiente vitato circostante che si estende per una superficie di 140 ettari.

La struttura è realizzata in legno, materiale naturale da sempre utilizzato da Gruppo Polo – Le Ville Plus come elemento fondamentale di ogni costruzione; al suo interno le splendide sale adibite alla degustazione del vino hanno grandi vetrate dalle quali si può ammirare il vigneto che si estende fino all’orizzonte che fluiscono in maniera armoniosa nei grandi gli spazi dedicati a lavorazione e conservazione, impianto a freddo, impianto di imbottigliamento e botti d’acciaio inox. L’intera struttura è riscaldata grazie ad un impianto a pavimento che garantisce una climatizzazione differenziata a seconda degli ambienti per garantire al meglio la conservazione e l’affinamento del vino. Riscaldamento, climatizzazione e illuminazione vengono gestiti attraverso sofisticati sistemi domotici. Nelle nuove cantine Pittaro si uniscono così tradizione ed innovazione, i ritmi e i tempi naturali della vinificazione con le più moderne tecnologie.

L’azienda Pittaro vanta infatti una lunga tradizione del vino che nasce negli anni ’30 quando il nonno Romano Pittaro si dimostra un vero innovatore del settore: egli abbandona il metodo classico di far vino, secondo il quale le barbatelle venivano piantate ad una distanza di due metri e mezzo l’una dall’altra, ed  inizia ad avvicinarle fino ad arrivare agli 80 cm. In questo modo la produzione più che dimezzata garantisce una qualità di vino senza paragoni né precedenti. Qualità ed eccellenza, quindi, acquisite nel tempo attraverso l’esperienza, la costante dedizione e fede che la famiglia Pittaro da sempre ha dedicato alla sua uva unite, oggi, ad una tecnologia moderna ed innovatrice. E’ un vero e proprio richiamo alle origini, alla storia del vino così come alle antiche tecniche di costruzione che, grazie a Gruppo Polo, hanno dato corpo all’anima dell’uva Pittaro.

I “Pitars” vantano una produzione di vini bianchi quali Pinot grigio e Pinot bianco, Chardonnay, Riesling, Tocai Friulano; Verduzzo friulano, Traminer Aromatico, Sauvignon, Moscato Rosa e Ramandolo; vini rossi quali Refosco dal Peduncolo Rosso, Cabernet, Cabernet Sauvignon, e poi ancora vini spumanti, da dessert, ma anche Grappa Bianca e Distillato D’uva. Grazie all’elevata qualità del vino offerto sono da tempo fornitori dei più importanti imbottigliatori nazionali ed internazionali.

Sabato 5 maggio e Domenica 6 maggio, 2 giornate in cui la nuova sede Pittaro sarà aperta per le visite del pubblico.

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