A Roma si festeggiano i 40 anni della DOC Frascati. Un intero pomeriggio di degustazioni libere e g

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Era il 1966 quando un manipolo di vini italiani ottenevano per primi la Doc. Praticamente i pionieri di quello che negli anni a seguire sarebbe diventato un vere e proprio esercito. Tra quei  pochi apripista anche un vino conosciuto e apprezzato da secoli e talmente amato anche all’estero da essere considerato una sorta di simbolo per un intero territorio: il Frascati.

“Al Frascati siamo legati da un rapporto anche affettivo – sottolinea Daniela Valentini, Assessore all”Agricoltura della Regione Lazio – in quanto è la prima, in ordine cronologico, delle 26 Doc che caratterizzano il panorama vitivinicolo regionale. Un vino importante, dotato di tradizione e di appeal. Un vino che dovrà sempre più essere protagonista nelle enoteche e nei ristoranti del Lazio, in quanto perfettamente rappresentativo del nostro territorio”.

E in effetti la giornata di Palazzo Rospigliosi sarà solo il primo atto di tutta una serie di eventi che vedranno il Frascati protagonista a Roma e dintorni. E già in rampa di lancio una settimana nelle vetrine delle enoteche del gruppo Co.Vi.Ro., le più importanti delle Capitale, quelle che in qualche modo determinano le scelte e le abitudini degli amanti del buon bere.

“Ma anche Palatium, l’Enoteca Regionale con sede in via Frattina, ospiterà le aziende aderenti al Consorzio del Frascati – precisa Fabio Massimo Pallottini, Commissario Straordinario Arsial – A maggio, infatti, per una settimana avremo una serie di menù appositamente studiati dal nostro chef allo scopo di esaltare questo vino che continua a essere una delle massime espressioni enoiche della nostra regione”.

Ma, tornando alla giornata del 6 maggio, vale la pena sottolineare come per la prima volta ai Romani sarà offerta la possibilità di degustare liberamente circa 30 diverse etichette di un vino che, dopo un lungo periodo di alterne fortune, negli ultimi anni ha scalato le classifiche di gradimento dei vini italiani, attestandosi nelle prime posizioni sia nel gradimento del pubblico che nelle recensioni dei critici del settore.

“In effetti il Frascati può contare su un vasto numero di estimatori – commenta con soddisfazione Emanuele Ranchella, Presidente del Consorzio Frascati – Merito dei produttori che, soprattutto nell”ultimo decennio, hanno puntato a migliorare sempre più la qualità delle loro etichette, portando il Frascati a livelli che non molto tempo fa sarebbero stati inimmaginabili”.



Quindi consigliamo di non mancare all’appuntamento del 6 maggio dove sarà possibile degustare le diverse etichette in banchi di assaggio assistiti o partecipare a degustazioni guidate da alcuni dei nomi più prestigiosi del giornalismo enogastronomico (per prenotazioni: MG Logos 06 57301575).

Ai visitatori verrà inoltre regalato un volumetto con le schede delle aziende e dei vini presenti.

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