Cellino S. Marco, si è chiuso il convegno sul Negramaro.

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Ha riscosso un successo davvero superiore ad ogni più rosea aspettativa il convegno nazionale svoltosi a Cellino San Marco sul tema “Negroamaro: ricchezza della nostra terra da valorizzare e promuovere”. Una iniziativa voluta dal Comune di Cellino e dall’Associazione Nazionale Città del Vino, ma ampiamente condivisa dal variegato mondo dei produttori vitivinicoli dell”intero Salento. Si è trattato di una “tre giorni” durante la quale sono state discusse tutte le tematiche connesse alla completa valorizzazione del negroamaro. Un passato da vino da taglio ed un presente contraddistinto da tante produzioni di qualità, presenti ormai in tutte le più prestigiose riviste di settore. Ma la vera scommessa è rappresentata dalla proposta di costituzione del “Parco del Negroamaro” che vedrà coinvolti molti comuni del Nord leccese e del Sud del Brindisino in uno sforzo di mettere insieme la qualità dei vini, la bellezza naturale dei posti e le conseguenti ipotesi di sviluppo turistico dell’intera area. Dopo la due giorni iniziale presso la masseria “Li Veli”, gran finale nella tenuta di Albano Carrisi dove ai convegnisti si sono aggiunti normali cittadini che non hanno voluto perdersi questo avvenimento che pone il Salento al centro delle attenzioni nazionali del comparto vitivinicolo. Un momento importante a cui non hanno voluto far mancare la propria presenza lo stesso Albano Carrisi, il presidente della Regione Puglia Vendola, i presidenti delle Province di Brindisi e Lecce, Errico e Pellegrino, il sindaco di Brindisi Mennitti, il prefetto Tafaro e tante altre autorità, oltre a decine di esperti che nel corso di questo convegno si sono alternati nel ruolo di relatori. Fonte: Brindisi TG 24.

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